È svanito il sogno dell’Eurolega per il reggiano Nicolò Melli
L’ala cresciuta nella Pallacanestro Reggiana sconfitta in semifinale Nella sfida tutta turca, l’Efes di Ataman ha la meglio sul Fenerbahce
Fallisce il nuovo assalto di Nicolò Melli alla finalissima di Eurolega. Il Fenerbahce del giocatore reggiano è stato travolto ieri pomeriggio nella prima semifinale delle Final Four in scena a Vitoria nei Paesi Baschi, cadendo nel derby di Istanbul contro l’Anadolu Efes.
La squadra di Melli ha perso nettamente, 92 a 73, nonostante la discreta prova dell’ala nata a Reggio, che ha chiuso con 9 punti, il 50% al tiro, 4 rimbalzi e 2 assist in 30’ abbondanti. Una prestazione solida, anche se lontana dalla stellare finalissima del 2018 con il Real, conclusa con 31 punti e un dominio costante.
La vittoria dell’Efes toglie al “Fener” la quarta finale consecutiva e fa rumore, ma la sorpresa è solo parzialmente tale. Il Fenerbahce di coach Obradovic ha dominato la stagione regolare ed era alla quinta Final Four consecutiva ma è arrivato al momento chiave malconcio: due titolari come Datome e Lauvergne sono fermi, la stella Vesely e un altro uomo chiave come Kalinic hanno recuperato solo per l’occasione.
L’Efes viene da un eccellente e non pronosticato quarto posto nell’annata di Eurolega ed ha una rosa notevole, guidata dall’ex coach di Siena e Fortitudo Ataman. La qualità si è vista in campo, in particolare nei 55 punti del brillantissimo duo Larkin e Micic. L’americano e il serbo hanno segnato rispettivamente 30 e 25 punti, Larkin ha marchiato la gara dal principio e Micic ha chiuso ogni speranza martellando per quattro quarti il canestro turco. Bene anche l’ex centro di Varese Dunston, con 9 punti e 10 rimbalzi, mentre l’altro “italiano” Simon è stato l’unico a deludere.
Chi in gara ci è rimasto è Melli, spremuto da un Obradovic alle prese con rotazioni ristrette sotto canestro e con tante sofferenze offensive. Il Fenerbahce ha segnato soli 73 punti e dopo un primo quarto in equilibrio è stata macinato dall’energia rivale. Una nuova delusione per Melli, che ancora una volta vede sfuggire la coppa. Allo stesso tempo una conferma sul palco più luminoso, l’ennesima prova da titolare alle Final Four per quello che oggi è uno dei lunghi più efficaci e duttili d’Europa.
Nei giorni di preparazione alle gare, l’atleta reggiano aveva avuto anche l’occasione di parlare pubblicamente del proprio futuro.
A oggi ha ancora un anno in opzione contrattuale con il Fenerbahce e a Istanbul è sicuro di giocare ai massimi livelli continentali, ha sottolineato. Il grande spettro è sempre la Nba, che spesso in passato l’ha corteggiato. Per il momento non vi sono contatti seri e la priorità sembra essere quella di continuare al vertice europeo, anche se un’eventuale proposta “pesante” potrebbe ovviamente far riflettere. Melli è anche tornato agli ultimi anni italiani a Milano ed ha ribadito che il bilancio sportivo non l’ha lasciato soddisfatto, nonostante uno scudetto vinto. È stata comunque una fase formativa, utilissima per la successiva scalata verso l’alto. —
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