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derby fratricida 

Carvisiglia salva la Riese, retrocede la FalkGalileo

Nicolò Valli
Carvisiglia salva la Riese, retrocede la FalkGalileo

Subìto il gol all’83’, sprecato da Gimondo il pareggio al 90’. Tensioni alla fine fra il pubblico di casa e i giocatori ospiti 

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Una perla di Carvisiglia a una manciata di minuti dal termine regala alla Riese la salvezza e condanna allo stesso tempo la Falk alla retrocessione in Prima Categoria.

Sotto una pioggia incessante e davanti ad una cornice di pubblico di tutto rispetto il playout di Promozione girone B termina 1-0 per i ragazzi di Ivano Rossi.

L’occasione più ghiotta della prima frazione è anche la prima di tutto l’incontro, ed è di marca Falk: una palla a servire i riferimenti offensivi degli uomini in maglia gialla schizza e prende velocità, eludendo anche l’intervento della retroguardia rossonera. Bulaj controlla e si presenta a tu per tu con Accialini. Il numero 10 ospite tira però addosso al portiere che respinge coi piedi e sventa la minaccia.

IN EQUILIBRIO

Al 15’ ci prova Santini dal limite di destra: la sua conclusione è deviata da un tocco del difensore e il pallone cambia traiettoria trasformandosi in un cross, ma né Carvisiglia né Arrascue riescono ad arrivare all’appuntamento col gol.

Tre minuti più tardi Carvisiglia si defila e crossa dalla destra a cercare sul palo più lontano l’accorrente Folloni, che fa da sponda al colpo di testa di Arrascue da pochi passi: bravo Branchetti a mettere in corner.

La Riese prende sempre più campo e trae giovamento dalla costante spinta dei suoi terzini: al 21’ botta di Folloni dai 20 metri, blocca centralmente l’estremo difensore dei “falketti”.

La posta in palio e il terreno sempre più pesante rendono la partita una vera e propria battaglia.

TANTE OCCASIONI

All’intervallo il punteggio è ancora fermo sullo 0-0, così la Falk è chiamata ad alzare il baricentro, è però la Riese a sfiorare il vantaggio, prima con Spinazzi che per un soffio non arriva all’impatto di testa, poi con Carvisiglia che si avventa come un falco dopo un rimpallo fortuito ma la difesa evita il peggio.

Al 60’ Bulaj su punizione dalla sinistra impegna Branchetti che mette in corner, poi poco dopo lo stesso fantasista mette sulla testa di Ligabue un pallone invitante, ma il centravanti non riesce ad impattare con forza. Un minuto più tardi gol annullato ad Arrascue per offside. A 10’ dal termine ancora Arrascue si libera nello stretto e calcia, attento il numero 1 Falk.

Quando i supplementari sembrano ormai vicini ecco che arriva il momento chiave del match.

IL MOMENTO-CHIAVE

All’83’ Carvisiglia intercetta un passaggio sbagliato di Moggi e punta verso la porta. L’ex centravanti rosanero sterza verso il centro e lascia partire una parabola che si insacca proprio sotto la traversa del palo più lontano, poi corre ad esultare inseguito da tutta la squadra.

Con la forza della disperazione la Falk si getta in avanti alla ricerca del pari che sfiora al 90’ con Gimondo che raccoglie un’uscita maldestra di Accialini, ma a porta sguarnita manda incredibilmente a lato. Dopo 4’ di recupero può iniziare la festa di Nazzani e compagni, mentre la delusione e la frustrazione ospite porta qualche giocatore a reagire alle provocazioni della tifoseria avversaria, scatenando un parapiglia sia dentro che fuori dal campo. —





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