La nuova impresa di Ivano Rossi «È la Bassa che mi porta bene»
RIO SALICETO. Dopo la vittoria del campionato col Campagnola la passata stagione, ad Ivano Rossi è riuscita un’altra impresa. Il tecnico della Riese, sommerso dai gavettoni dei suoi, è visibilmente contento per il risultato raggiunto.
«Si vede - dice - che il territorio della Bassa mi porta bene. Oggi avevamo un po’ il braccino, poi i nostri avversari hanno dato il massimo e faccio loro i complimenti. Bisogna pensare anche agli sconfitti perché potevamo essere noi al posto loro, però adesso festeggiamo. La gara in sé è stata fuori dai limiti considerato anche il terreno di gioco. Il trend delle ultime partite era buono, considerando anche il rapporto gol fatti-gol subiti ed il numero di punti delle ultime partite. Avevamo quindi fiducia in quello che avevamo fatto fino a oggi, però queste partite possono sempre regalare sorprese».
Gli fa eco il presidente della Riese Massimo Bertazzoni: «Non è stata una partita di calcio, è venuto giù un diluvio universale. Quello di oggi è stato a mio avviso un match molto equilibrato, ma ma questo non significa che potesse finire diversamente per noi. Credo anzi che il traguardo della salvezza sia assolutamente meritato per quello che ci è capitato durante l’anno e per come la squadra ha saputo reagire a tutte le cose negative che ci sono capitate. Sono molto contento di essere rimasto in categoria».
Poca voglia di parlare invece in casa della Falk Galileo, col solo vicepresidente Massimo Tirabassi a rappresentare la voce della società.
«L’abbiamo giocata fino alla fine, potevamo essere avanti nel primo tempo ed abbiamo pagato l’errore nel finale. Peccato perché potevamo andare almeno ai supplementari. Annata sfortunata con tanti infortuni, abbiamo sofferto. In settimana ci troveremo e cercheremo di ripartire». —
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