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Il Castellarano non ci sta «Così l’arbitro ha stravolto il match»

Nicolò Rinaldi
Il Castellarano non ci sta «Così l’arbitro ha stravolto il match»

L’incredibile epilogo della semifinale playoff del girone B con la squadra costretta al ritiro dopo cinque espulsioni

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Il sogno del Castellarano di salire in Eccellenza si è definitivamente spento in terra modenese, al termine di una partita che la squadra di Lanzafame ha perso dopo essere stata decimata dall'arbitro.

Domenica, sul sintetico "Venturelli" di Castelvetro, si è svolta la semifinale play off di Promozione contro la Pieve Nonantola: a pochi minuti dalla conclusione del seconodo supplementare, sul punteggio di 1-1, il direttore di gara ha estratto il cartellino rosso all'indirizzo di Andrea Carrozza.

Per il Castellarano si è trattato della quinta espulsione: quindi partita chiusa in anticipo, e azulgrana automaticamente ko per 3-0. In precedenza erano stati allontanati dal campo anche Livio Quartaroli, Andrea Zironi, Filippo Turci e Fabio Notari.

«Siamo stati penalizzati da una serie di provvedimenti davvero irreali - afferma il tecnico Roberto Lanzafame - Sull'arbitraggio mi fermo qui, perché sono davvero troppo arrabbiato per commentarlo. Nonostante l'amaro epilogo, tutta la squadra merita davvero un plauso speciale: basti pensare che abbiamo sfiorato la vittoria anche quando eravamo in 7 contro 10. Intanto ci terrei a ringraziare il nostro gruppo, la società e il resto dello staff tecnico, a partire dal mio vice Andrea Zini - aggiunge l'allenatore - Per quel che riguarda il mio eventuale futuro alla guida del Castellarano, ne parleremo con la dovuta calma nei prossimi giorni».

Se Lanzafame cerca di contenersi nei commenti, Andrea Pifferi non le manda certo a dire: «L'arbitro ha tenuto un comportamento inqualificabile - afferma seccamente il dg del Castellarano - O lui è così scarso, o la sua direzione è avvenuta in malafede. L'ultima espulsione obiettivamente ci stava, ma tutte le altre sono talmente inspiegabili da apparire assurde. Basti citare l'esempio di Turci, fuori per due inesistenti simulazioni avvenute addirittura a centrocampo: inoltre il Commissario di campo ci ha chiesto scusa, e l'allenatore nonantolano Andrea Barbi ha espresso pubblicamente il proprio stupore. Ad ogni modo, questa delusione non scalfirà il nostro entusiasmo - precisa il direttore generale - L'Eccellenza resterà il nostro obiettivo pure nella prossima annata». Altre considerazioni arrivano poi da Francesco Zini: «Nei supplementari, persino il pubblico di casa incitava il Castellarano - evidenzia il presidente azulgrana - L'arbitraggio ha palesemente condizionato la gara, ma il confronto è stato molto più tranquillo e corretto rispetto a ciò che il tabellino potrebbe suggerire. In più, nonostante i torti subiti, il Castellarano ha sempre mantenuto una condotta di grande sportività: un aspetto che va sottolineato». —



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