Modena-Reggiana, un derby che vale mezzo ripescaggio
Il Mantova sembra fuori gioco, mentre l’Audace Cerignola punta alla serie C L’ex presidente della D, Punghellini: «Stadio ed europei due carte importanti»
Sarà il derby più importante dell’anno perché vincerlo darà un bel vantaggio in ottica ripescaggio.
Imporsi nella finale del Braglia appare ora un obiettivo fondamentale perché consentirebbe di superare non solo il Modena. Il Mantova, infatti, domenica ha perso la finale con la Pro Sesto e difficilmente farà richiesta di ripescaggio .
Tra le candidate al salto tra i professionisti bisogna considerare anche squadre meno note dalle nostre parti, che però potrebbe essere insidiose. L’Audace Cerignola, ad esempio, grazie al successo nella finale del suo girone è balzata al secondo posto della graduatoria delle vincenti dei playoff. Ad aprile nella città pugliese sono iniziativi i lavori per adeguare lo stadio alla serie C: la possibilità di un derby con il Foggia è vissuta con grande entusiasmo a Cerignola.
Matelica avanti
Nella graduatoria nazionale al primo posto potrebbe finire il Matelica nel caso vincesse la sua finale. I marchigiani devono però fronteggiare un ostacolo: non hanno uno stadio a norma per la C e nel caso di ripescaggio l’anno scorso le regole imponevano alle candidate di avere un impianto adeguato nel proprio comune o al massimo in quello limitrofo.
Inoltre i 300mila euro da investire a fondo perduto per il ripescaggio l’anno scorso avevano scoraggiato la società marchigiana.
Come noto, oltre alla graduatoria delle vincenti dei playoff, che pesa per il 50% nell’eventuale ripescaggio, un altro 50% è determinato da tradizione sportiva e pubblico degli ultimi cinque anni.
Il nodo del marchio
William Punghellini, ex presidente della serie D, ritiene che la storicità del club possa essere testimoniato soltanto dal possesso del marchio. «La Reggiana può far pesare la sua storia e il pubblico degli ultimi anni solo se si chiama Ac Reggiana», dice Punghellini. Pertanto l’asta, prevista per metà giugno, assume una certa importanza. Punghellini ritiene comunque che la Reggiana abbia carte importanti da giocarsi. «Prima di tutto uno stadio che è di livello europeo, un fiore all’occhiello. Se verrà rinnovata la convenzione con Mapei sarà sicuramente un valore aggiunto. Un’altra questione da considerare è che a giugno si svolgeranno i campionati europei Under 21, dove Reggio deve dimostrare correttezza sportiva e unità di intenti. E anche la tifoseria deve mettere da parte rancori e stringersi intorno alla squadra».
Cosa che tra l’altro sta già ampiamente avvenendo, come dimostrano gli oltre 650 abbonamenti sottoscritti dai tifosi granata per assistere alle tre partite degli europei che si giocheranno al “Mapei Stadium - Città del Tricolore”.
Regole severe
Naturalmente il discorso sui ripescaggi dipende da eventuali posti che si libereranno in C. Quest’anno le regole per iscriversi alla serie C saranno molto più stringenti per evitare scene indecorose come quella di Cuneo - Pro Piacenza, finita 20-0. «Ci saranno regole durissime in materia di fidejussioni - dice Punghellini - e verrà anche cambiato il codice di giustizia sportiva, per consentire valutazioni delle irregolarità molto più rapide».
La regola che le retrocesse dalla serie C avranno la priorità non dovrebbe preoccupare più di tanto perché anche in questo caso ci sono una serie di parametri, relativi a penalizzazioni, domande di ripescaggio negli ultimi cinque anni, che le mettono quasi tutte fuori gioco. «Non va dimenticato - conclude Punghellini - che chi chiede il ripescaggio deve mettere 300mila euro e se e non si viene ripescati poi non vengono restituiti».
La Reggio Audace sta vivendo dunque una settimana che potrebbe rivelarsi decisiva. I granata arrivano all’appuntamento non al massimo della forma, ma comunque con la garanzia che chi scenderà in campo darà il massimo, come hanno dimostrato i più giovani con il Fanfulla. —
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