La Folgore Rubiera riparte ma Ricchetti scende
La Folgore Rubiera prenderà parte al prossimo campionato di Eccellenza, confermando la propria iscrizione anche nell'annata 2019/2020. Alcune voci avevano addirittura pronosticato la definitiva scomparsa della società biancorossoblù, ma Fabrizio Tagliavini scrive la parola fine a ogni pettegolezzo. «Nessuno scenario catastrofico - assicura il navigato dirigente della Folgore - Continueremo a disputare l'Eccellenza, e pure il campionato Juniores regionale».
PROSPETTIVE
Tagliavini illustra quindi alcune caratteristiche del nuovo corso. «Angelo Ricchetti lascia la presidenza dopo tanti anni: d'altronde, si tratta di una scelta personale che avviene in modo assolutamente sereno. Lui rimarrà infatti all'interno della società, nelle vesti di consigliere: ne siamo felici, perchè il fattivo supporto di Ricchetti è davvero prezioso per la Folgore. A giorni renderemo noto l'organigramma - prosegue - Visto che ci saranno alcuni cambiamenti nella dirigenza, potremmo ribattezzare la Folgore con un nuovo nome: ad ogni modo, si tratta di un dettaglio. Ciò che conta davvero è il proseguimento dell'attività: noi dirigenti rubieresi siamo innanzitutto un gruppo di amici, ed è con questo spirito che abbiamo deciso di andare avanti».
Il club ha assegnato a Fabrizio Tagliavini il ruolo di direttore sportivo pro tempore: «Non so ancora se sarò il ds anche in futuro - spiega il diretto interessato - Tuttavia io farò comunque parte del Consiglio, e adesso ho ricevuto l'incarico di costruire gli organici che affronteranno Eccellenza e Juniores regionale. In merito all'Eccellenza, di sicuro giocheremo le gare casalinghe al "Valeriani": l'intenzione è quella di confermare mister Semeraro, tutto lo staff tecnico e gran parte della rosa». Intanto, c'è un sicuro partente: «Salutiamo Judmir Hoxha, augurandogli tutte le migliori fortune alla Piccardo Traversetolo».
SINERGIE
Le decisioni della Folgore arrivano a mercato già ampiamente aperto: «In effetti ci siamo presi più tempo rispetto al solito - osserva Fabrizio Tagliavini - Fino all'ultimo abbiamo tentato di dare vita al nostro progetto originario, che era quello di costruire una società unica con l'Us Rubierese. Come è noto, loro hanno il settore giovanile che a noi manca: dunque si sarebbe creata una realtà che avrebbe gestito l'intera filiera sportiva, dalla Prima squadra fino alla Scuola Calcio. Purtroppo non è stato possibile, perché la Rubierese ha idee diverse che comunque rispettiamo in pieno».
Qualcosa si muove anche nel vivaio: «Stiamo lavorando a un accordo tra società indipendenti - sottolinea il ds biancorossoblù - Si punta a un Settore giovanile con molteplici attività che coinvolgano Folgore, San Faustino e Bilbagno». —
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