Reggiana verso i playout Franceschetti è ottimista
Il pareggio di sabato a Padova contro la Mestrina ha precluso alla Pallanuoto Reggiana la possibilità di raggiungere la salvezza diretta, ma l’ambiente è carico e pronto ad affrontare i playout. Lo pensa una delle bocche da fuoco granata, Filippo Franceschetti, che non ha alcun timore di affrontare gli spareggi.
Filippo, cos’è mancato sabato contro i veneti per raggiungere la vittoria?
«Credo che arrivare sotto di tre gol alla fine del primo quarto ci abbia condizionato parecchio, dopo abbiamo recuperato bene ma se fossimo riusciti a contenere meglio la loro sfuriata iniziale penso che saremmo riusciti a portarla a casa».
Come vede la partita di sabato contro Metanopoli?
«A questo punto non ha più alcun valore per la classifica per nessuna delle due, quindi sarà un buon allenamento contro un’avversaria che ha letteralmente ucciso il campionato che ci preparerà in vista dei playout».
Ecco a proposito degli spareggi, le avversarie che potreste incontrare sono Chiavari, Firenze e Vigevano. Quale di queste potendo vorrebbe evitare?
«A mio parere Chiavari per tradizione e rosa a disposizione sarebbe auspicabile non incontrarla. Si trovano in fondo alla classifica perché hanno pagato un avvio di stagione disastroso ma adesso sono in netta ripresa, quindi sarebbe una sfida difficilissima».
Quanto sarà importante avere il fattore campo a favore?
«Moltissimo. Giocare in casa ci dà sempre una spinta in più, inoltre il pensiero di disputare un’eventuale gara 3 decisiva dove ci si giocherebbe un’intera stagione davanti al nostro pubblico sempre così numeroso e caloroso ci rende più tranquilli e sereni». —
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