Malverti non si distrae «Macché ripescaggi vinciamo sul campo»
Dopo Apolloni e Bollini, domani toccherà a mister Roby Malverti guidare i canarini verso la vittoria di un derby che mette in palio buone chance di essere ripescati in Serie C. «Il ripescaggio? È questa la partita da vincere»
Il Modena si è ripreso dopo i 120 minuti della scorsa domenica?
«Sansovini ha superato il fastidio al polpaccio, Rabiu e Duca saranno a disposizione. Mancherà Gozzi mentre Baldazzi sarà da valutare all’ultimo».
Quanto ha lavorato sulla testa dei giocatori?
«L’ambiente aveva bisogno di un attimo di serenità così ho fatto capire ai ragazzi che potevano trovarla tra di loro e ora li vedo carichi e determinati. Mi ha colpito molto l’unità d’intenti all’interno del gruppo: questo clima sereno mi fa pensare che domenica cuore, attenzione e determinazione non mancheranno».
Ci saranno delle novità di formazione?
«Ho le idee chiare ma prenderò una decisione solamente dopo l’ultimo allenamento. Ci sono tante opzioni, tutti i ragazzi stanno bene atleticamente e psicologicamente».
Con due risultati su tre a disposizione cambierà il vostro modo di interpretare la partita?
«Nessun cambio di approccio all’orizzonte: non andremo allo sbaraglio ma faremo la nostra partita come domenica scorsa».
La Reggiana vi preoccupa?
«Da parte nostra c’è grande rispetto, ma crediamo anche di avere le qualità per prevalere. Abbiamo studiato i dettagli per mettere fuori gioco le loro prerogative principali, poi si sa che nei derby il gap tra le due formazioni potrebbe essere compensato dalla determinazione e dalla voglia che avranno i protagonisti in campo».
Conosce bene Sanat?
«E’ un giocatore molto interessante vista l’età (17 anni da compiere la prossima settimana, ndr), lo strappo che può dare e il dribbling veloce palla al piede possono mettere in difficoltà tanti giocatori. Se sarà in campo gli dedicheremo particolare attenzione...».
Da modenese doc, per lei il derby cosa significa?
«E’ una di quelle partite che non si possono perdere. La posta in palio è davvero alta, mi aspetto un derby non di secondo ordine».
Il possibile sciopero dei tifosi canarini sarebbe un problema?
«Ci serve il sostegno di tutti. I nostri tifosi contro il Fiorenzuola hanno dimostrato di essere delle persone civili nonostante il poco calore: nel derby toccherà a noi cercare di coinvolgerli, poi ognuno ha il diritto di prendere la propria scelta».
La formazione della Reggiana è ancora top secret, ma tra gli avversari lei potrebbe ritrovarsi Palmiero che lei conosce bene...
«Affrontando la Reggiana negli anni ho incontrato giocatori interessanti come Mastour e Minelli - racconta Roby Malverti - Ora mi fa abbastanza effetto pensare di ritrovarmi come avversario Palmiero, un ragazzo meraviglioso che ho avuto l’opportunità di allenare per due stagioni. Non mi sorprende che sia in prima squadra - confessa il tecnico gialloblù -. È stato uno dei primi pezzi pregiati che ci hanno portato via. L’ho conosciuto da bimbo e l’ho allenato nelle fasi più importanti della sua crescita nei Giovanissimi e negli Allievi».
Un legame che va al di là della rivalità tra le due sponde del Secchia..
«Quando avevamo giocato a Reggio con la Juniores era tornato a casa in auto con me da Calerno - spiega Malverti -. Non si era preoccupato nel dire ai dirigenti granata che si sarebbe fatto accompagnare dall’allenatore avversario. Di recente mi ha contattato lui facendomi l’in bocca al lupo dopo la promozione in panchina». —
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