Il Plaza va sotto poi pareggia e si salva Viaemilia retrocesso
Gli ospiti, obbligati a vincere, partono forte e trovano il gol Nella ripresa Benassi realizza il definitivo e decisivo 1-1
L’1-1 finale vale la meritata permanenza in seconda categoria del Plaza Montecchio, sebbene il Viaemilia abbia protestato per alcune decisioni arbitrali sfavorevoli.
Il vantaggio iniziale aveva illuso la squadra di Sabbione, trascinata da un Lini decisivo sia in attacco che in difesa. Dopo un primo tempo promettente però gli ospiti, esaurite le energie, hanno lasciato spazio alla rimonta avversaria. In seguito al pareggio dell’andata a Gasparini e soci serviva la vittoria nei novanta minuti per salvarsi, in quanto i padroni di casa si erano meglio piazzati nel girone. Così i ragazzi di Grossi partono subito decisi e all’8’ Manzo penetra in area e insacca, ma il gol viene annullato per fuorigioco nonostante le proteste del centravanti. Al 14’ Lini dalla destra affonda in una difesa troppo statica e batte il portiere Archiani sul suo palo. Al 18’ sugli sviluppi di un corner tiro al volo di Chiari respinto di testa dallo stesso Lini davanti alla linea di porta. Al 32’ inutili proteste di Azzouzi per un presunto scontro in area con il portiere Grassi. Al 47’ brutto intervento di Benassi su Zagnoli che accenna una reazione, ma l'arbitro li grazia tutti e due.
Il secondo tempo è meno avvincente, ma risulta determinante per i locali l’ingresso in campo di Fall Assane. Al 26’ infatti il veloce attaccante dalla destra scodella in mezzo per Sbrocchi che si scontra con Ordoni, il pallone finisce sul piede di Benassi che la butta dentro per il fondamentale 1-1. Il Viaemilia tenta di reagire con le ultime forze rimaste. Anche mister Grossi giocatore allenatore degli ospiti fa il suo ingresso in campo per sfruttare le sue doti ben note di goleador. Al 40’ Lasagni dribbla un avversario, va al tiro, ma il pallone viene deviato dalla difesa in angolo. Forse c’è mani in area, ma non secondo l’arbitro. Protesta il centrocampista che viene anche ammonito.
C’è tempo per un’ultimo reclamo da parte di Lasagni dopo uno scontro in area avversaria, ritenuto regolare dal direttore di gara Mosconi che subito dopo fischia la fine al sesto minuto di recupero. —
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