Un poker di coach navigati in lizza per la panchina della futura Grissin Bon
Inizia la settimana buona per chiarire il panorama degli allenatori italiani nella serie A di basket. Entro giovedì si conosceranno le due partecipanti alla finale scudetto.
Cremona e Sassari rimarranno affidate a Sacchetti e Pozzecco, comunque vada, ma per Milano e Venezia il discorso è diverso, un’eliminazione anticipata potrebbe mettere a rischio la posizione degli attuali coach. Nella cerchia dei papabili, soprattutto per Venezia, potrebbero rientrare sicuramente Maurizio Buscaglia, libero da ogni vincolo, e Frank Vitucci, che entro il 15 giugno può esercitare un’opzione nel proprio contratto con Brindisi. Sia Buscaglia che Vitucci sono, assieme a Pino Sacripanti, le tre principali opzioni italiane per Pallacanestro Reggiana. Vi sono stati contatti anche con il croato Jasmin Repesa, desideroso di tornare in Italia e non spaventato anche dalla prospettiva di un progetto a breve termine. Molto poi dipenderà anche da questioni extra-campo, per così dire. Un esempio è Trieste. La società sta lavorando a pieno ritmo per superare la crisi causata dall’arresto del proprietario Scavone, il general manager Ghiacci si è detto fiducioso sulla capacità di trovare le risorse necessarie, ma non è chiaro cosa vorrà fare Eugenio Dalmasson, reduce da una delle migliori stagioni della sua carriera. Su piazza rimane Andrea Diana, in un primo momento dato vicinissimo a Cantù. Non è l’unica opzione, però: i brianzoli hanno contatti anche con Perego, non confermato al Bamberg, e con Vertemati, che ha guidato Treviglio ad una brillantissima annata in A2. E nel limbo, almeno ad oggi, vi è anche Paolino Moretti. Il suo accordo con Pistoia era legato solo al campionato in corso, vi sono trattative per proseguire il rapporto. Trento, infine, vorrebbe ripartire da un coach giovane, Nicola Brienza, per costruire un nuovo ciclo .In un contesto così mutevole, rimangono tanti punti di domanda anche sugli italiani. Milano saluterà Della Valle, anche Fontecchio potrebbe voler cercare nuovi spazi mentre Cinciarini sicuramente rimarrà. Filloy potrebbe di nuovo vestire la maglia Olimpia. A Trento non è chiaro il futuro di Pascolo e Mian, mentre è sicuro l’addio a Flaccadori, destinato al Bayern Monaco. Ricci, miglior italiano di Cremona, è in bilico fra la riconferma e il passaggio ad Avellino, spinto dalla volontà di giocare le Coppe. Dall’A2, i nomi più intrigati sono quelli di Akele, dell’ala Udom di Verona e del gruppo di giovanissimi di Treviglio, fra cui Pecchia e Caroti. Tantissime caselle da riempire, in un valzer che potrebbe finire anche per riaprire i discorsi sul pacchetto italiani della Grissin Bon. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
