Gazzetta di Reggio

Sport

PESCA D’ALTURA 

Da Cavriago in alto mare per pescare il tonno rosso

Luigi Vinceti
Da Cavriago in alto mare per pescare il tonno rosso

Alessandro Corbelli e Marcello Spadoni del Rock Tuna Reggio Emilia primi assoluti nella gara di Porto Levante 

2 MINUTI DI LETTURA







La pesca sportiva del tonno rosso non è sicuramente una specialità squisitamente reggiana.

Eppure c’è un nostro concittadino che ne ha fatto lo sport preferito e va a collezionare risultati qua e là per il Mediterraneo.

Si chiama Alessandro Corbelli ed è originario di Cavriago ma abita con la moglie e il figlio Andrea di 8 anni (che spesso lo seguono in trasferta) a Roncocesi.

Corbelli, come è nata questa sua passione?

«Cinque anni fa ero in vacanza con la famiglia in Corsica quando mi è capitato quasi per caso di catturare un grosso pesce. Una folgorazione: mi sono entusiasmato a tal punto che ho subito deciso di prendere la patente nautica».

In solitario?

«No, ho condiviso con un un amico medico questa passione ed ho cominciato a navigare con una piccola imbarcazione. Si tratta di un fuoribordo di 250 cavalli lungo poco più di sette metri che nei fine settimana (lui di mestiere fa l’assistente manutentore) diventa la sua seconda casa perché con gli amici vado in altura a caccia di tonni. Pesci che, voglio sottolinearlo, dopo essere misurati dai giurati vengono rilasciati».

Una squadra di cacciatori...

«Abbiamo creato un team – racconta – che si chiama Rock Tuna Reggio Emilia e siamo assistiti dalla Nautica Meglioli. Il nostro campo di gara è il mare e questo non lo avrei mai immaginato dopo aver giocato a calcio, da ragazzo, con il Bibbiano. In Francia, lo scorso anno, nella prima trasferta ci siamo classificati quarti. Andiamo spesso in alto Adriatico, soprattutto in Croazia, e frequentiamo il delta del Po ma anche l’area ligure ci è amica. Tanto che due settimane fa a Genova abbiamo vinto».

Quali sono i suoi compagni di avventura?

«Con me c’è sempre Marcello Spadoni con il quale quattro anni fa ho fondato il Rock Tuna Reggio Emilia e fondamentali sono pure Nicola Basso e Andrea Ferrari che abitano a Portovenere. È anche merito loro - dice - se due settimane fa, gareggiando a Porto Levante, siamo risultati primi assoluti in un lotto di 52 imbarcazioni che ospitavano anche campioni ed equipaggi di tutto rispetto. È questa una gara, conosciuta come L’Evento 2019 e, a detta di molti, viene considerata la più bella nel calendario italiano. Per questa ragione ci hanno citato sui quotidiani liguri ma purtroppo nessuno ha sottolineato che veniamo della Città del Tricolore, che siamo gente di terra ferma».

Che premio avete ricevuto?

«Poco più di 5.000 euro oltre ad alcune attrezzature e a strumenti per la pesca che ho subito montato sulla nostra barca. Così - aggiunge ancora Corbelli - la prossima volta avremo ulteriori chances di portare in giro con soddisfazione il nome di Reggio Emilia». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google