Ferrari, veterano della Spal «Porteremo in C Silver la nostra anima correggese»
La Pallacanestro Correggio del basket gongola: con il 2-0 rifilato alla Scuola Basket Ferrara la Spal ha infatti ottenuto la promozione in serie C Silver, realizzando un doppio salto di categoria nel giro di due stagioni.
Dopo la seconda piazza in stagione regolare alle spalle della Fulgor Fidenza, la squadra di coach Stefano Notari ha dominato i playoff: prima eliminando agevolmente il Sant’Agata, poi in finale liquidando i ferraresi.
Gian Nicola Ferrari, dirigente-giocatore giallonero, preannuncia la volontà di continuare di dare fiducia a questo gruppo correggese.
«Il bilancio della stagione è molto positivo - dice -. Abbiamo creato un gruppo giovane supportato da senatori Conte, Rustichelli e il sottoscritto, che causa infortuni ha giocato più del previsto. Volevamo vedere come questi atleti senza grande esperienza si sarebbero approcciati alla serie D dopo la grande vittoria dell’anno scorso in Promozione, quindi abbiamo confermato il roster inserendo solo due pedine importanti come El Ibrahimi e Morgotti. La risposta è stata ottima, il gruppo si è dimostrato coeso e questo è merito del nuovo corso societario che ha puntato su persone di Correggio in campo e fuori, compresi i nostri sponsor».
Le aspettative all’inizio non erano quelle di un’immediata risalita, ma col passare dei mesi l’obiettivo si è fatto sempre più tangibile e la compagine di Notari non si è più fermata: «La serie D era un’incognita - ammette Ferrari -. I “senatori” non ci avevano mai giocato, mentre i ragazzi una volta usciti dal settore giovanile erano approdati direttamente in Promozione. Eravamo curiosi, ma siamo partiti forte favoriti anche da un calendario morbido. Questo ci ha dato fiducia, abbiamo preso coscienza dei nostri mezzi e grazie al lavoro quotidiano siamo riusciti a centrare il traguardo».
Con gli allenamenti che proseguiranno fino alla fine di giugno («anche se potremmo trovarci in piena estate al campetto visto la vicinanza tra tutti noi») inevitabile proiettarsi già alla prossima stagione, che la Spal affronterà col desiderio di stupire ancora una volta, sapendo però che inevitabilmente l’asticella si alzerà: «Da quello che so non dovrebbero esserci problemi per la conferma del coach, anche se ci siederemo attorno ad un tavolo la settimana prossima. L’idea di base sarà quella di mantenere l’identità correggese. Abbiamo un gruppo che ha dimostrato di meritarsi la C Silver, al quale aggiungeremo qualche pedina. Se continueremo a fare bene coi nostri giovani potremo ambire anche più in alto, mentre se ci dovessero essere difficoltà ci adegueremo. Sarà importante programmare per avere sempre un ricambio di risorse. Per noi la “correggesità” è al centro di tutto ed è la cosa più importante». —
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