Il ds Varini e la Reggiana «7 giorni per decidere»
Il direttore sportivo e mister Grieco hanno incontrato i soci «Abbiamo ragionato su quello che serve per vincere»
REGGIO EMILIA. «La serie D non mi spaventerebbe. La conosco solo da allenatore ma credo, senza sottovalutarla, che non sarebbe un problema affrontarla, quello che conta invece è capire come si vogliono fare le cose e io in proposito ho le mie idee». Massimo Varini ieri ha incontrato i soci della Reggio Audace. L’incontro si è tenuto nella sede della Olmedo del presidente Luca Quintavalli. «Ci siamo presi una settimana di tempo. Loro faranno le loro valutazioni e mi faranno sapere e io farà le mie».
In quella che il ds Varini definisce «chiacchierata conoscitiva», le parti hanno esposto le loro idee su come affrontare il prossimo campionato di serie D, dato che al momento è questa la categoria (anche se il discorso ripescaggio non è del tutto chiuso).
La Reggio Audace vorrebbe costruire la squadra in modo oculato, con giocatori di categoria. Il budget preventivato non dovrebbe essere superiore a quello della scorsa stagione e dunque non è ipotizzabile un mercato in stile Modena di questa stagione. I soci hanno pertanto chiesto a Varini se ritiene di avere le conoscenze adeguate in serie D, dato che la sua carriera da ds si è svolta tra C e B.
«La domanda me l’hanno fata. Io ho allenato in serie D. La cosa che ho chiara in testa - precisa Varini - è che bisogna ragionare sulle potenzialità che servono per vincere il campionato, perché questo è naturalmente l’unico obiettivo possibile a Reggio. Quest’anno credo che la squadra non aveva i valori per vincere il campionato: è arrivata dove poteva arrivare. Fare la finale playoff con il Modena è stato un exploit, mentre è sicuramente il Modena ad aver fallito». Una valutazione che coincide con quella fatta ad inizio stagione da Marco Lancetti, quando disse che la rosa granata era da terzo posto, perchè davanti c’era il Modena e bisognava guardarsi da Pergolettese e Crema.
Anche mister Vito Grieco ieri ha incontrato la proprietà. «Io e Vito abbiamo un rapporto straordinario - dice Varini - lui ha richieste anche dalla serie C. Io al momento non ne ho, vedremo cosa succede alla Pro Vercelli».
A questo punto la palla passai ai soci, ai quali tocca decidere su quale profilo vogliano concentrarsi. Quello esperto di Massimo Varini o in alternativa di qualche emergente di serie D.
La compagine societaria granata è ampia e ognuno ha le sue idee. Il ds Varini è la prima scelta del direttore generale Rocco Russo: i due hanno già lavorato insieme ai tempi dello Spezia. «Conoscevo soltanto Rocco Russo - dice Varini - mentre gli altri li ho conosciuti solo oggi. Per quanto mi riguarda è stata una chiacchierata positiva e molto serena. Staremo a vedere, Se sono andato all’incontro di oggi è perché naturalmente mi interessa». —
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