Gazzetta di Reggio

Sport

IMPIANTISTICA SPORTIVA 

Piscina, il nuovo gestore parte tra mille incognite

Ambra Prati

Si chiude l’era “Gisport”, al suo posto una società di Ferrara Si è aggiudicata il bando della Fondazione dello Sport

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Da oggi la piscina comunale di via Melato ha un nuovo gestore. Si tratta della società ferrarese Nuova Sportiva, che già si occupa della gestione di altri undici impianti natatori in giro per il centro e il nord Italia. Un’autentica potenza del settore, si è aggiudicata il bando battendo - sia pure per pochi punti - la concorrenza dei gestori uscenti della Gisport, che per l’occasione si erano riuniti in una sorta di cordata che raggruppava anche l’Uisp provinciale e la Reggiana Nuoto.

«Nuova Sportiva - spiegava alla Gazzetta il presidente della Fondazione dello Sport Mauro Rozzi - subentrerà nella concessione temporanea dell’impianto natatorio per tre mesi. A quel punto, se tutti i documenti saranno in regola, si procederà all’assegnazione definitiva per cinque anni». Invero, i tre mesi di prova sembrano essere una mera formalità, perché come sottolinea lo stesso Rozzi , «Nuova Sportiva è arrivata davanti ai concorrenti (oltre alla cordata reggiana, ha partecipato, in solitaria, anche la società Coopernuoto, ndr) sia dal punto di vista tecnico-gestionale, sia dal punto di vista dell’offerta economica ».

Due settimane fa, all’apertura delle buste, le società sportive che utilizzano la struttura, una volta appreso della vittoria a sorpresa, sono entrate in fibrillazione. E questo per via di una serie di timori: ad esempio circa il fatto che il nuovo gestore possa decidere di svolgere esso stesso i corsi che invece oggi sono appannaggio delle diverse società che gravitano su quell’impianto. Un impianto che - vale la pena sottolinearlo - attende da anni una non più rinviabile ristrutturazione. Per questo, il bando per la gestione non era più differibile.

Lunedì scorso, il primo confronto tra il nuovo gestore e le società reggiane, nella doppia veste di fruitori e partecipanti alla vecchia gestione. Alla presenza di Mauro Rozzi e dei rappresentanti, i nuovi gestori , si sono detti disponibili a collaborare e hanno garantito che per quanto riguarda la stagione estiva - peraltro già iniziata - il programma resta quello gi à in essere». Discorso diverso quando si discuterà della stagione autunnale: ci sarà da definire i costi per le singole società ma anche della redistribuzione delle ore di utilizzo dell’impianto. «Il nuovo gestore - ha spiegato sempre Rozzi - si è detto disponibile a trattare con le singole società sportive che oggi usufruiscono dell’impianto. Non è detto che la quota per le società diventi più alta, per ora non lo sappiamo». Poi c’è il capitolo dipendenti, una quindicina durante la stagione invernale, qualcuno in più durante l’estate: «È confermata la clausola di salvaguardia prevista nel bando - ha sottolineato Rozzi, e il nuovo gestore si è impegnato a riassorbire quasi tutti i dipendenti». Infine il tema del bar, che è appannaggio del gestore che può confermare l’attuale subaffitto o subentrare con altri soggetti». Il nuovo gestore dovrà poi metter mano alla ristrutturazione non più rinviabile dell’impianto in particolare per quanto riguarda l’accesso al piano vasca e l’atrio. —



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