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In due anni di vita già tanti successi per la Reggiana Pattinaggio

Aldo Spadoni

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Nata nel giugno del 2018 con pochi atleti, la Reggiana Pattinaggio grazie alla ferma volontà di crescere e di trasmettere lo spirito sportivo della reggianità ad atleti e famiglie in una sola stagione ha visto crescere i numeri in modo esponenziale. «All’inizio - ammette il presidente Antonio Mele - abbiamo avuto qualche difficoltà visto il numero esiguo di atleti, ed il periodo della nostra nascita: nati in giugno dovevamo attrezzarci per partecipare ai campionati che nel pattinaggio si svolgono tra luglio e agosto finoai primi di settembre». Una sfida nella sfida che la neonata società ha raccolto nel migliore dei modi: «Ci siamo organizzati, ognuno con le sue competenze, e siamo riusciti a mandare 5 atleti a Scanno, in Abruzzo, in occasione dei Campionati Uisp. Non ci siamo fermati nemmeno nei mesi di luglio e agosto, quando abbiamo organizzato uno stage a Marola, con corsi di avviamento che hanno riscosso grande successo a tal punto, che siamo già in contatto da mesi con la Pro-Loco locale, per rifarlo».

Dopo il rodaggio del primo anno, alla seconda stagione di attività la società è già cresciuta: «Abbiamo visto crescere il numero di atleti agonisti che durante l'autunno, hanno partecipato ai campionati regionali e nazionali Libertas; è cresciuto anche il nostro staff tecnico, oltre alla direttrice tecnica Nadia Costi, abbiamo un altro tecnico federale, Laura Marioni, che continua ad essere anche nostra atleta. Sono iniziate collaborazioni esterne con tecnici, sia locali che federali nazionali, con cui teniamo stage, per migliorare tecnica e coreografia dei movimenti. Nei vari campionati e trofei regionali e provinciali hanno primeggiato Leonardo Piu, Chiara Bondi e Laura Marioni e Jelena Djurdjevic, senza contare gli ottimi piazzamenti degli altri atleti».

Poi Mele sottolinea il debutto come organizzatore di un evento: «Abbiamo organizzato pal PalaFanticini il nostro primo GranataSpringRoller, che ha visto anche la partecipazione di alcune società, che avevamo scelto come ospiti. Sono felice e orgoglioso del lavoro fatto in una sola annata e prevedo un grande futuro del team». —



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