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tiro con l’arco 

Di notte fornaio di giorno campione di compound

L.V.
Di notte fornaio di giorno campione di compound

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reggio emilia. Ha solo 22 anni, fa il fornaio abita a Cavazzoli e lavora di notte nel forno De Pietri che si trova accanto al ponte di San Pellegrino ma la sua passione è il tiro con l’arco. Elia Fregnan è diventato uno specialista del compound, una disciplina sportiva che i praticanti sperano venga finalmente inserita fra gli sport olimpici almeno dal 2026. Prevede l’utilizzo di una minuscola carrucola che scorre aumentando la potenza e riducendo lo sforzo nella tensione dell’arco. Il tutto a favore della precisione che deve essere assoluta. È componente del gruppo reggiano degli Arcieri del Torrazzo, una società che conta già cento iscritti ed è in costante ascesa, e si allena abitualmente sul campo della Canalina.

«La trazione - spiega Elia - è pari a 3 chilogrammi e consente un tiro a 50 metri; per arrivare al massimo e ottenere dieci punti occorre centrare un bersaglio che misura 8 centimetri di diametro».

Elia Fregnan ha imparato la disciplina praticandola sin da giovanissimo.

«Ho cominciato a tirare all’età di dieci anni sul campo della Canalina dove partecipai, trascinato da un amico, ad una esibizione gratuita. Da quel giorno ho iniziato ad apprendere tutti i segreti di questa specialità per la quale, da sempre, indosso la maglia degli Arcieri reggiani. Non è la prima volta che sono stato convocato a comporre il trittico della nazionale italiana. Quest’anno sono andato anche in Turchia, ad Antalya, dove però c’erano i più forti in assoluto, i rappresentanti dell’India, che hanno praticamente segnato il record del mondo. Impossibile rammaricarsi quando si incontrano simili campioni. A me resta però la soddisfazione di far parte del magnifico team azzurro».

«Sono reduce dalla terza prova di Coppa del Mondo in Turchia che purtroppo è andata male perché abbiamo dovuto misurarci con la squadra dell’India che in questo momento è la compagine più forte al mondo. Non a caso, ha conquistato la vittoria», rivela l’atleta reggiano.

Il Mondiale del 2019 si basa sui risultati che si ottengono in quattro sfide fissate a Shanghai e Medellin oltre che in Turchia e Berlino. Ora non resta che l’appuntamento tedesco.

Vale la pena di rammentare che Elia Fregnan è stato tre volte Campione d’Italia ed è stato componente del team azzurro anche lo scorso anno quando l’Italia è risultata terza alla World Cup di Berlino.

Il suo prossimo impegno agonistico?

«Nella prima settimana di luglio saremo a Berlino per la quarta ed ultima sfida di Coppa del Mondo 2019. Vedremo chi sarà l’avversario che dovremo cercare assolutamente di battere». —

L.V.

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