La Reggiana vuol cogliere la salvezza a Novara
Federico Franceschetti alla vigilia di gara 2 dei playout in programma sabato: «Spero che coach Pezzani resti»
La Pallanuoto Reggiana ha conquistato il primo fondamentale punto in gara 1 dei playout di serie B contro Vigevano Nuoto e si appresta ad affrontare la seconda sfida sabato 15 alle 20 alla “Piscina del Terdoppio” di Novara. Una gara decisiva per i lombardi, che devono obbligatoriamente vincere per non retrocedere in C, mentre la Reggiana ha dalla sua il fattore campo nell’eventuale “bella” del 22 giugno.
Capitan Federico Franceschetti, tuttavia, mette in guardia i suoi compagni da qualsiasi facile entusiasmo. Federico, come le è sembrata gara 1?
«Sapevamo che loro avrebbero difeso a zona per metterci in difficoltà e ci siamo allenati molto in questo senso. L’approccio è stato perfetto e il 4-0 iniziale, decisivo. Nel finale abbiamo sofferto un po’ a causa delle tante espulsioni, l’arbitraggio è stato equilibrato ma certo non casalingo, restano molti dubbi sul rosso diretto a Orlandini che ha detto di aver subito un colpo al viso non visto. Ad ogni modo, grazie anche alle grandi parate di Bazzani, credo che la nostra vittoria non sia mai stata davvero in discussione».
Come le sono sembrati i lombardi?
«Non hanno individualità di spicco ma tanti buoni giocatori, in più sabato era assente il loro miglior elemento, cioè Siri, che non sappiamo se rientrerà in tempo per la serie. Mi è piaciuto l’esterno Valtorta, che ha segnato due reti, e dobbiamo stare attenti alle strategie di mister De Crescenzo, una vecchia volpe della pallanuoto ad alti livelli».
Come si aspetta gara 2 a Novara?
«Credo che loro partiranno in modo molto diverso e più aggressivo rispetto a gara 1, devono vincere per giocarsi tutto in gara 3 a casa nostra. Noi dobbiamo evitare di ripetere l’ultimo quarto di gara 1 in cui eravamo in difficoltà e siamo determinati a chiudere la serie già questo sabato per fare un regalo ai nostri meravigliosi tifosi. A tal proposito la società sta predisponendo per loro un pullman per Novara» .
Quanta pressione sentite sulle vostre spalle da parte della città?
«Noi vogliamo rimanere in serie B a tutti i costi, ma un’eventuale retrocessione, anche se comporterebbe un ridimensionamento, non sarebbe affatto la fine della pallanuoto a Reggio. Sicuramente tutti noi, veterani e giovani, abbiamo fatto grandi sacrifici per coniugare gli allenamenti con lavoro o studio, quindi credo che salvarci sarebbe il coronamento di tutti i nostri sforzi. Dovremo essere bravi, come in gara 1, a non rimanere paralizzati dalla tensione e dalla posta in palio. Mi auguro che coach Pezzani possa rimanere a Reggio comunque vada, tutti noi abbiamo creato con lui un eccellente rapporto e lui ci ha permesso di crescere». —
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