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Il ds Tosi vedrà Alvini ma alla Regia non si ferma la ricerca dell’allenatore ideale

Gian Marco Regnani
Il ds Tosi vedrà Alvini ma alla Regia non si ferma la ricerca dell’allenatore ideale

In un paio di giorni la decisione sul nuovo mister granata Anche l’ex Rossini fra i papabili, Scienza punta invece alla C

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«Entro questa settimana sceglierò il nuovo allenatore» aveva affermato Doriano Tosi in fase di presentazione lunedì scorso nella sede di Olmedo.

Il compito del nuovo ds della Reggio Audace, ex del Modena, si è rivelato più complicato del previsto e dopo il nulla di fatto con Brando, promesso sposo del Mantova, è iniziata una girandola di telefonate che ha inevitabilmente prolungato il già difficile incarico del braccio destro di Amadei.

«Alcuni allenatori aspettano risposte da me e io attendo un segnale da altri - spiega il ds granata -. Non mi arrenderò finché non avrò la possibilità di prendere quello che mi piace di più anche se ci vorrà qualche ulteriore giorno d’attesa».

Tra i profili più graditi a Tosi, e certamente anche ai tifosi, vi è quel Beppe Scienza protagonista con la maglia granata negli anni ‘90 tra A e B e fresco di separazione dal Monopoli, condotto ai playoff nel girone C di Lega Pro.

Sul piatto, l’indimenticato centrocampista granata ha diverse offerte dalla Serie C, che hanno la priorità, e quindi si è preso diversi giorni di tempo prima di comunicare alla Reggio Audace la sua posizione.

«È un onore essere chiamati dalla mia Reggiana dopo le tante voci girate negli ultimi anni - sottolinea il tecnico -. Allenare la Regia in qualsiasi categoria non è mai un disonore ma per correttezza dò la precedenza ad un paio di proposte importanti che avevo già sul piatto: per i sacrifici che ho fatto negli ultimi anni è giusto che provi ad esplorare queste opportunità».

Chi invece ha dato subito la propria disponibilità a Tosi è Massimiliano Alvini, allenatore 49enne artefice del miracolo Tuttocuoio, compagine toscana trascinata dalla Promozione fino alla Lega Pro tra il 2008 e il 2015. Dopo una parentesi incolore a Pistoia, nelle ultime due stagioni e mezzo Alvini ha allenato l’AlbinoLeffe in C lasciando un buon ricordo di sé e infliggendo ai granata una sconfitta che nell’aprile 2018 consegnò la matematica promozione ai rivali biancoscudati del Padova.

«Ricevere una chiamata da Reggio per me è una grande soddisfazione - ammette Alvini -. Un problema scendere di categoria? Allenare la Reggiana in D sarebbe come allenare la Juventus in A, non scherziamo».

Alvini conosce la Serie D e nelle squadre che ha guidato anche tra i professionisti si è sempre distinto per il lavoro meticoloso sul campo e per la cura nei dettagli, oltre alla capacità di lanciare diversi giovani interessanti. Entro un paio di giorni è previsto un incontro faccia a faccia tra Tosi e il tecnico toscano, ma non è detto che possa arrivare subito una fumata bianca.

Nella lunga lista di nomi valutati da Tosi rientra anche un altro ex granata come Stefano Rossini, 18 presenze in C2 nella stagione 2006/2007, condottiero nell’ultimo campionato di quella Vigor Carpaneto che ha dato parecchio filo da torcere sia alla Reggio Audace (1-1 tra andata e ritorno) che al Modena, sconfitto 3-0 a gennaio provocando l’esonero di Apolloni. Nessun contatto tra le parti ma la stima di Tosi per il 48enne ex difensore di Parma e Udinese in Serie A, al momento senza squadra, è tanta. —





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