Orgoglio reggiano: Miselli torna a indossare la maglia della Conad
Il centrale nato nella nostra città torna al Volley Tricolore Ritroverà l’amico Morgese, «uno dei migliori liberi»
REGGIO EMILIA. A fine stagione il patron della Conad Volley Tricolore Azzio Santini aveva ventilato la possibilità di “graditi ritorni” e così è stato.
Il primo a rientrare nella rosa del nuovo coach giallorosso Pasquale Bosco è il centrale reggiano Andrea Miselli, classe 1994 per 193 centimetri di altezza.
Miselli è rimasto fuori provincia per una stagione soltanto nell’A2 della Kemas Lamipel San Croce. Dopo un anno nella tana dei Lupi, seguito alla promozione della Boschi Campegine in serie A2, Miselli torna così in quel pala Bigi in cui nel 2016 aveva vissuto il battesimo in serie A2 sotto la guida della coppia Costi-Dall’Olio dopo tre stagioni in serie B.
«L’ultimo anno a Santa Croce è stato meraviglioso – commenta Miselli – ma poter rappresentare la propria città è un’altra cosa. Oltre al fatto che sono contento di tornare a casa e riavvicinarmi alla mia famiglia e ai miei amici - ha spiegato il nuovo acquisto del Volley Tricolore - Reggio rimane tra le dodici migliori squadre della categoria A2: l’anno che ci aspetta è una sfida molto stimolante, un obiettivo che ci tenevo a raggiungere».
Quello di Miselli è il terzo nome ufficializzato dalla società giallorossa dopo quelli del palleggiatore Pinelli e dell’opposto Santangelo. E mentre si va verso la riconferma di Morgese nel ruolo di libero, è lo stesso Miselli a nominare l’ex compagno di squadra: «Sarei davvero felice di ritrovare Davide, è uno dei migliori liberi della categoria: negli ultimi due anni ho visto in lui una crescita esponenziale».
In quanto a strada, Miselli non è stato da meno facendosi apprezzare in una realtà come Santa Croce in cui ha trovato spazio in 24 set durante la regular season. Ora l’entusiasmo di poter tornare a Reggio è forte. «Per me è un bellissimo traguardo, sono orgoglioso di poter indossare di nuovo la maglia reggiana – dice e sempre a proposito di maglia aggiunge - sono sempre stato il numero 16, ma a Reggio era il numero di Morgese: a quel punto ho optato per il 4 e devo dire che anche questo numero, alla fine mi ha portato bene anche in Toscana, così lo confermerò anche per quest’anno. Ci aspetta una stagione intensa, non vedo l’ora d’iniziare per contribuire a far grande la squadra della mia città». —
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