La panchina della Reggiana a Max Alvini «Questa piazza merita di tornare in alto»
Calcio serie D, il ds Doriano Tosi: «È un allenatore che ha fatto la gavetta, in ogni categoria, proprio come me»
«Sono felicissimo di venire a Reggio. Ho negli occhi gli spareggi di Siena e di Firenze, con quella splendida curva che mi è entrata dentro, e darò tutto me stesso perché questa piazza torni a gioire». Massimiliano Alvini, 49enne di Fucecchio, è il prescelto del ds Doriano Tosi per guidare la nuova Reggiana.
Il tecnico si presenta con un curriculum che parla di sei anni di serie C, 213 panchine ufficiali tra i professionisti e 657 in carriera. «Ma non ci ho pensato un attimo a scendere di categoria per arrivare a Reggio», ci tiene a dire subito.
Ieri dopo aver firmato il contratto che lo legherà un anno ai colori granata, è tornato a casa sua. «Sto ridendo da solo in auto - confessa al telefono - per me è una grande gioia».
Alvini a novembre era stato esonerato dall’Albinoleffe, dove però in due anni e mezzo ha lasciato un segno positivo. Nella sua carriera spicca la storica scalata con il Tuttocuoio, che in cinque stagioni ha portato dalla Promozione alla Lega Pro.
Negli ultimi due anni il tecnico ha giocato con il 3-5-2 ma in proposito precisa che non si tratta di un sistema di gioco immutabile. «Non ho un modulo unico, li ho utilizzati tutti. Non è un problema. Con il ds Doriano Tosi ragioneremo sulla squadra che vogliamo costruire. Per ora non si è parlato di questi aspetti, ma ci siamo concentrati sullo staff tecnico».
Domani l’ex Albinoleffe tornerà a Reggio e poi andrà a Castelnovo Monti a visionare la sede del ritiro estivo.
Il direttore sportivo commenta così la scelta del nuovo allenatore. «Alvini è una prima scelta e non è stato facile, perché c’erano altri pretendenti. È uno che ha fatto la gavetta come me, conosce tutte le categorie e ha vinto in molti campionati. Per lui Reggio è un bell’esame, perché sa che è una piazza difficile».
Il diretto interessato conferma: «So che a Reggio c’è pressione intorno alla squadra ma è proprio quello che cercavo. Sono contentissimo di iniziare un nuovo percorso da una piazza importante, vogliosa di tornare ai piani alti del calcio italiano».
Nei prossimi giorni Doriano Tosi inizierà dunque a costruire la squadra, in accordo con il mister.
Con Zamparo è previsto un confronto la prossima settimana, Paolo Rozzio è confermato e con Alessandro Spano e Lorenzo Staiti è questione di dettagli. «Ma il 70-80% della rosa confermo che sarà costituito da giocatori di categoria», ribadisce il braccio destro di Romano Amadei.
Scegliere gli under è uno dei passaggi fondamentali, ma spesso i giovani più interessanti vanno in ritiro con le prime squadre e dunque il mercato si apre per alcuni soltanto più avanti.
Il mister di Fucecchio conosce la realtà della serie D. «So che non basta chiamarsi Reggiana per vincere. Ci vogliono sacrificio e idee». Una convinzione che anche i tifosi e i soci hanno acquisito in questa stagione tra i dilettanti. —
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