Nasce l'Academy della Pallacanestro Reggiana
Il dg Filippo Barozzi: "Vogliamo far rete con le società giovanili del territorio per valorizzare il talento"
REGGIO EMILIA. La premiata cantera biancorossa apre le porte. Le apre alle società locali, alle quali chiede di entrare a far parte di un progetto innovativo e pure ambizioso.
La Pallacanestro Reggiana ha lanciato ieri a palazzo Allende, sede della Provincia, la propria Academy il cui obiettivo è di coinvolgere il più possibile le società del territorio (ma si guarderà anche fuori provincia e persino all’estero) in un progetto che unisca sport, famiglie e i ragazzi.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.35942049:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2019/06/27/news/nasce-l-academy-della-pallacanestro-reggiana-1.35942049]]
«Vogliamo fare squadra», la premessa del dg biancorosso Filippo Barozzi.
«L’Academy è un progetto totalmente interno al club che mira a costruire una rete nella quale Pallacanestro Reggiana farà da capofila per coinvolgere tutte le società del territorio con un interscambio produttivo e bilaterale - ha sottolineato Barozzi -. È importante fare squadra, includere, per essere più forti insieme ma mantenendo inalterate le singole identità locali: noi possiamo imparare dalle società che fanno attività di base e queste possono beneficiare dell’esperienza del nostro club. Pallacanestro Reggiana guarda anche al futuro: vogliamo coinvolgere e costruire questa rete con le società che intraprenderanno con noi questo percorso senza fini di lucro, ma esportando il nostro brand e facendo leva su valori fondamentali quali il legame col territorio, l’attività giovanile e i principi etici e morali che da sempre ci contraddistinguono».
L’affiliazione sarà gratuita e i club che entreranno nell’Academy biancorossa godranno di una serie di vantaggi, oltre ad avere l’opportunità di far entrare i propri tecnici in un percorso di formazione condivisa che comprenderà, fra l’altro, un clinic annuale con lo staff della prima squadra.
La Pallacanestro Reggiana avrà diritto di prelazione sugli atleti particolarmente meritevoli, cui garantirà il tradizionale massimo impegno per la loro crescita cestistica e umana.
Le società affiliate dovranno garantire di partecipare in modo continuativo alle iniziative proposte dal club, oltre all’adesione al codice etico dell’Academy.
I principi che guidano da sempre l’attività della società biancorossa sono stati infatti finalmente codificati in un decalogo ora presente sul sito ufficiale del club.
In primis, la Pallacanestro Reggiana garantisce a ogni atleta uno sviluppo che non sia soltanto tecnico, ma a 360° nel rispetto delle tempistiche di crescita sportiva e personale, ricordando che si allenano studenti e non mini-professionisti.
Non un caso che la presentazione ufficiale dell’Academy sia avvenuta in una sede istituzionale, il Palazzo della Provincia, alla presenza del presidente Giorgio Zanni che ha tenuto a battesimo il progetto, sottolineando di essere «felice di sostenere un’iniziativa che pone l’attenzione non tanto, come ci si potrebbe aspettare, sull’aspetto agonistico, ma sull’aspetto umano, sull’importanza di far crescere le persone così come il nostro lavoro è quello di far crescere una comunità».
«Penso - ha concluso - che i settori giovanili siano un motore importante per le società sportive e i risultati raggiunti da quello della Pallacanestro Reggiana sono sotto gli occhi di tutti».
«Da tanto - spiega Andrea Menozzi, responsabile del settore giovanile biancorosso - pensavamo a un progetto di questo tipo. Ci poniamo l’obiettivo di “fare rete” anche se in campo c’è competizione».
Un progetto che vedrà la Pallacanestro Reggiana madre e non matrigna dei club che vorranno aderire e ai quali verrà offerto l’indiscusso patrimonio d’esperienza tecnica, professionale e pure umana. Sono infatti stati messi nero su bianco i principi guida dell’attività della cantera biancorossa e a questi, che da sempre stanno alla base dell’attività giovanile della Pallacanestro Reggiana, si dovranno attenere le società affiliate.
«Nel “codice etico” prima di chiedere un impegno agli altri soggetti chiamati in causa, abbiamo voluto chiarire quello che è l’impegno della Pallacanestro Reggiana, uno sforzo per essere all’altezza dello standard che ci siamo posti», ha tenuto a chiarire Menozzi.
La peculiarità del club biancorosso, quello di creare dei Pro, non andrà a cozzare con gli obiettivi delle altre società che entreranno nell’Academy: «Anche se il nostro livello di competizione ha la prospettiva di portare i ragazzi a diventare professionisti, penso che molte cose possano essere condivise con club che fanno un’attività leggermente diversa dalla nostra, con finalità più sociali e aggregative».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
