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La Reggio Audace ora è più forte Il dossier ripescaggio allo studio dei soci

Jacopo Della Porta
La Reggio Audace ora è più forte Il dossier ripescaggio allo studio dei soci

Ieri l’aumento di capitale e i nuovi ingressi nella società Amadei acquisisce il 30%, Conad Centro Nord ha il 20

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Undici mesi fa, era il 31 luglio 2018, nasceva la Reggio Audace nello studio del commercialista Corrado Baldini in via Emilia all’Angelo (il giorno dopo il sindaco di Reggio Luca Vecchi assegnò alla nuova creatura il titolo sportivo della Ac Reggiana 1919). Ieri nello stesso luogo è iniziata la nuova fase del club granata.

Come previsto il fondatore della Immergas Romano Amadei è entrato, a titolo personale, con il 30% delle quote e salirà entro la fine dell’anno al 40. Ma le novità non si fermano qui.

La compagine societaria si è ulteriormente rinforzata con altri tre nuovi ingressi, Cesare Roberto (della Sarchio di Carpi), Livio Bondavalli (It Sport) e l’azienda Modulcasa Line (tramite la holding Ital.Pref).

I soci salgono dunque a dieci. I nuovi entranti si affiancano ai fondatori Giuseppe Fico, Gianni Perin, Olmedo, Cristian Giaroni, Conad Centro Nord e Mauro Carretti, che detengono insieme il 50% delle quote.

Ieri è stato confermato l’attuale Consiglio di Amministrazione, composto da Luca Quintavalli (presidente), Mauro Carretti (amministratore delegato), Marzio Ferrari, Giuseppe Fico e Mauro Rondanini ai quali si è unito, con approvazione unanime, Romano Amadei.

Gli imprenditori si sono dati appuntamento alle 12.30 e alle 13 è anche arrivato un rinfresco (bottiglie di Franciacorta e torta per brindare all’evento).

Tra i vecchi e nuovi soci si respira ottimismo e tutto lascia pensare che nel caso ve ne fosse la possibilità chiederanno il ripescaggio in serie C.

In via Emilia all’Angelo è “ricomparso”, al fianco di Mauro Rondanini, Marzio Ferrari, presidente di Conad Centro Nord. Ferrari, in questi mesi è rimasto dietro le quinte, ma l’apporto di Conad, che resta al 20%, resta centrale in questo progetto. Un contributo che tra l’altro non era scontato, dato che la cooperativa è impegnata nell’acquisizione della catena di supermercati italiani di Auchan.

I tre nuovi soci reggiani sono entrati per amore della maglia granata e per i rapporti personali con gli attuali fondatori. «Siamo qua per dare una mano, da imprenditore e da tifoso della Reggiana», ha detto Cesare Roberto. Sulla stessa lunghezza d’onda Livio Bondavalli: «Mi hanno chiesto di dare una mano ed eccomi qui pronto per il mio piccolo contributo». «Io e mio padre andiamo a vedere la Reggiana dagli anni ’80 - dice Mario Reggiani di Modulcasa Line -. C’è stata questa possibilità e abbiamo deciso di coglierla».

Rispetto all’anno scorso l’unico ad aver lasciato è Marco Arturo Romano. L’ingegnere di Frosinone voleva acquisire la Lucchese, ma nelle ultime ore l’operazione pare sia sfumata (sicuramente cercherà qualche altra società).

I soci ieri hanno messo sul tavolo un milione di euro, come l’anno scorso, tra capitale sociale e sponsorizzazioni. Il solo Romano Amadei ha garantito 350mila euro. —



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