Menozzi: «Condivisione con i club per una crescita a 360° degli atleti»
Messo nero su bianco il codice etico cui la società s’è sempre attenuta e che ispirerà il lavoro dei club che decideranno di affiliarsi
reggio emilia. Lo storico logo societario cambia volto: non più il giocatore che tira in sospensione a fianco della grande R biancorossa, ma un cestista in erba a canestro. È il nuovissimo logo della neonata Pallacanestro Reggiana Academy, che diventerà simbolo di un progetto da anni in embrione.
«Da tanto - spiega Andrea Menozzi, responsabile del settore giovanile biancorosso - pensavamo a un progetto di questo tipo. Ci poniamo l’obiettivo di “fare rete” anche se in campo c’è competizione».
Un progetto che vedrà la Pallacanestro Reggiana madre e non matrigna dei club che vorranno aderire e ai quali verrà offerto l’indiscusso patrimonio d’esperienza tecnica, professionale e pure umana. Sono infatti stati messi nero su bianco i principi guida dell’attività della cantera biancorossa e a questi, che da sempre stanno alla base dell’attività giovanile della Pallacanestro Reggiana, si dovranno attenere le società affiliate.
«Nel “codice etico” prima di chiedere un impegno agli altri soggetti chiamati in causa, abbiamo voluto chiarire quello che è l’impegno della Pallacanestro Reggiana, uno sforzo per essere all’altezza dello standard che ci siamo posti», ha tenuto a chiarire Menozzi.
La peculiarità del club biancorosso, quello di creare dei Pro, non andrà a cozzare con gli obiettivi delle altre società che entreranno nell’Academy: «Anche se il nostro livello di competizione ha la prospettiva di portare i ragazzi a diventare professionisti, penso che molte cose possano essere condivise con club che fanno un’attività leggermente diversa dalla nostra, con finalità più sociali e aggregative».
Sul piatto, in buona sostanza, la Pallacanestro Reggiana mette il proprio bagaglio d’esperienza: le mani di Andrea Menozzi hanno negli anni plasmato tantissimi giocatori, poi diventati professionisti anche di altissimo livello come il reggianissimo Nicolò Melli, o che comunque hanno trovato una vetrina internazionale.
In totale, soltanto negli ultimi anni, sono oltre una trentina. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google