De Vico saluta la Grissin Bon «Mi sono sentito a casa»
Il club ha esercitato l’opzione d’uscita prevista dal contratto dell’ala piccola Avellino ad alto rischio, ma la Pallacanestro Reggiana non farà spesa in Irpinia
Il mondo del basket guarda ad Avellino.
Il futuro in serie A della Scandone pare infatti appeso a un filo.
Problematiche economiche avrebbero spinto la dirigenza del club irpino a valutare l’ipotesi di auto-retrocedere in serie A2, rinunciando nel contempo alla Fiba Europe Cup, per ridurre i costi dell’attività la prossima stagione.
La questione dovrà essere risolta in tempi brevissimi, visto che gli eventuali debiti con l’erario (la scorsa settimana sono state compiute verifiche da parte della ComTec) devono necessariamente venir saldati entro l’11 luglio per poter iscriversi al campionato di serie A.
Se la Scandone Avellino si trovasse nelle condizioni di dover rinunciare a giocare la prossima stagione nel massimo campionato, si svincolerebbero tutti i giocatori attualmente sotto contratto da parte della società irpina.
Reggio però non ne approfitterebbe.
Dal club reggiano infatti smentiscono seccamente possibili interessamenti sia sull’ala Luca Campogrande (il backup del tre titolare, nei piani di coach Buscaglia, sarà infatti un giocatore straniero), sia per il play/guardia Lorenzo D’Ercole, visto che nel ruolo il team è ampiamente coperto con Poeta e Candi.
Non tornerà poi a vestire la maglia biancorossa, il reggianissimo Luca Campani, l’ultima stagione ad Avellino. Nonostante il giocatore abbia in tante occasioni espresso il desiderio di tornare a casa, il suo profilo non coinciderebbe con quello ricercato dallo staff biancorosso.
Come atteso, ieri è stata ufficializzata l’uscita di Niccolò De Vico, destinato ad accasarsi alla Vanoli Cremona. La società ha esercitato l’opzione d’uscita a proprio prevista dal contratto che l’atleta aveva firmato ormai due anni fa.
De Vico ha salutato il patron Landi, lo staff, i compagni, il club, la città e i tifosi biancorossi con un affettuoso post sulle sue pagine social, non nascondendo i «dolori» che non sono mancati assieme alle gioie, e sottolineando di separarsi da Reggio «a malincuore».
«Grazie Reggio. Grazie patron Landi che con passione e impegno ha portato Reggio a competere ai massimi livelli - si legge nel post -. Grazie agli allenatori che mi hanno fatto lavorare migliorandomi e allo staff medico che mi ha sempre coccolato e curato. A tutti i miei compagni, che sono stati speciali e fondamentali e che mi hanno accompagnato ogni giorno per due lunghi intensi anni. Volutamente ho scelto questa foto perché l’affetto dei tifosi non mi è mai venuto a mancare e ci tengo a ringraziarvi. Sono stati due anni di gioie e dolori e insieme abbiamo sempre tenuto la testa alta».
«Le nostre strade, a malincuore, si dividono - ha concluso De Vico - ma ci tengo a dirvi che anche grazie voi, mi sono sentito a casa. Dai C’andom». —
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