Gazzetta di Reggio

Sport

motogp: olanda 

Quartararo dà la polvere davanti a Viñales e Rins Valentino chiude 14esimo

2 MINUTI DI LETTURA





ASSEN (OLANDA). Fabio Quartararo continua a sorprendere, ma soprattutto continua a correre più veloce di tutti. E così, dopo la Catalogna, il talento francese della Yamaha (20 anni compiuti ad aprile) del team Petronas mette tutti in riga anche nelle qualifiche del Gp d'Olanda, che si correrà sul circuito di Assen. Il suo strepitoso 1'32’’017 gli vale la pole davanti al redivivo Maverick Viñales, staccato di 140 millesimi, e lo spagnolo Alex Rins su Suzuki, più lento di 441 millesimi. Solo 4° il campione del mondo e leader della classifica iridata Marc Marquez che paga 713 millesimi dal francese alla terza pole in top-class, tutte raggiunte nella stagione in corso. Male i colori italiani, con Danilo Petrucci (Ducati) settimo, a oltre un secondo, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso è undicesimo. È andata peggio a Valentino Rossi: scatterà 14° dopo essere stato costretto a passare dal Q1 (poi non superato) a causa della penalizzazione per «exceeding track limit», dopo aver ottenuto il 5° tempo nelle terze libere. Completano la top ten, Mir quinto con la Suzuki, davanti a Crutchlow (Honda Lcr), Nakagami (ottavo con la Honda Lcr), Morbidelli (Yamaha Petronas) e Miller (Ducati Pramac).

La prima fila è la più giovane della storia della top-class: Quartararo, Viñales e Rins mettono infatti insieme un'età media di 22 anni e 274 giorni, il precedente record appartaneva al Sachsenring 2007 con Stoner-Pedrosa-Melandri con una media di 22 anni e 306 giorni. Ovviamente al settimo cielo il poleman, alla seconda di fila dopo la Catalogna: «È incredibile - commenta - sono entrato molto forte alla curva 15 e abbiamo trovato questa pole in un circuito mitico. La curva 12 era difficile da fare a gran velocità, il vento portava molto all'interno e sono andato veloce. Spero di poter lottare per la vittoria. Vinales ha un passo molto veloce, così come Rins e poi c'è Marquez». All'esordio in prima fila ci sarà la sorpresa Alex Rins: «non mi era mai successo in tre anni - ammette - abbiamo un bel passo. Yamaha, Ducati e Honda sono forti su questo tracciato». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google