Salta il summit ma l’idea ripescaggio resta caldissima in casa Reggiana
Ieri non ha avuto luogo l’atteso incontro fra i soci granata Entro un paio di giorni sarà convocato il Cda chiarificatore
Dopo che giovedì pomeriggio la società si è rafforzata con l’ingresso del nuovo socio di riferimento Romano Amadei assieme a quello di altri piccoli partner, ieri, i vertici della Reggio Audace avevano in programma un nuovo incontro per parlare del ripescaggio.
La riunione faccia a faccia alla fine è saltata per cause di forza maggiore, ma i soci hanno continuato a mantenere dei contatti telefonici perché il ripescaggio è un argomento che scotta e deve essere preso in considerazione in tutti i suoi aspetti, non ultimo quello economico visto che tra costi fissi e garanzie fideiussorie c’è in ballo più di un milione di euro.
Entro un paio di giorni sarà convocato uno speciale Consiglio di Amministrazione con all’ordine del giorno la decisione sul ripescaggio, la cui richiesta dovrà essere depositata entro le ore 13 di venerdì 5 luglio.
Solo dopo questo Consiglio di Amministrazione la società rilascerà una comunicazione ufficiale nella quale sarà probabilmente confermata la decisione di presentare domanda di ripescaggio, posizione ribadita dai soci davanti alle telecamere e ai microfoni in più di un’occasione.
Quella che fino a poche settimane fa pareva un’ipotesi difficile da realizzarsi, con il passare dei giorni è diventata sempre più concreta.
Sul piatto ci sono almeno sei posti liberi lasciati da Lucchese, Siracusa, Albissola, Arzachena, Foggia e Venezia (destinato alla B in sostituzione del Palermo).
A oggi solo il Modena ha tutte le carte in regola per poter ambire al ripescaggio.
La Paganese, proprio come la Reggio Audace, non ha ancora preso una posizione definitiva mentre Mantova e Pro Sesto nei giorni scorsi hanno alzato definitivamente bandiera bianca annunciando che non presenteranno alcuna domanda.
Il Taranto ha già usufruito di un ripescaggio nella stagione 2015/16 e non sarà preso in considerazione al primo giro, così come i campani della Turris (lavori da completare allo stadio) che nei giorni scorsi sono stati ospitati dai vertici della FIGC e della Serie C a Roma.
L’Audace Cerignola ieri mattina ha ricevuto il presidente della Lega Pro Ghirelli in Puglia per esporgli lo stato di avanzamento dei lavori allo stadio “Monterisi”.
«Il Cerignola è una società che sta lavorando per presentare tutte le carte in regola per il ripescaggio - ha affermato Ghirelli -. Rispettando i parametri richiesti entro la data di scadenza sarà della partita». Difficilmente i pugliesi riusciranno a completare i lavori richiesti nel proprio impianto entro il 5 luglio nonostante l’ottimismo professato dal sindaco Metta e dal presidente gialloblù Grieco.
A giovare di tutte queste possibili defezioni sarebbe proprio la Reggiana: il 4 luglio prossimo dopo le prime pronunce della Covisoc si avrà un quadro più chiaro della situazione.
Venerdì 12 luglio arriverà infine la pronuncia definitiva del Consiglio Federale della FIGC che delineerà gli organici completi dei prossimi campionati professionistici. —
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