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Il Lentigione a Sorbolo a Brescello un’assemblea sul futuro del Levantini

Andrea Vaccari
Il Lentigione a Sorbolo a Brescello un’assemblea sul futuro del Levantini

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Sarà chiarita nel corso di un’assemblea pubblica la posizione dell’amministrazione comunale di Brescello nell’attesa che il Lentigione calcio si esprima ufficialmente in merito alla decisione di lasciare il centro sportivo “Volante Levantini” in favore di altre strutture.

È il contenuto di una nota diffusa dal Comune di Brescello a qualche giorno di distanza di una notizia che, nel mondo del calcio dilettantistico, ha avuto l’effetto di una vera e propria “bomba”. Dalle indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi è emerso che l’intenzione della società di Alfredo Amadei – figlio di Romano, presidente onorario della Reggio Audace – è quella di traslocare nella vicina Sorbolo, paese d’origine degli Amadei, nel modernissimo impianto comunale inaugurato due anni fa che è stato eletto tra l’altro dalla Figc a Centro federale territoriale. La struttura è gestita dal Sorbolo, team con il quale il Lentigione ha avviato una collaborazione per la gestione del settore giovanile. La società lentigionese non si è ancora espressa pubblicamente sull’argomento e non vi è nulla di ufficiale, ma i contatti tra le parti ci sono stati. A far spingere per questa soluzione, sembra, anche le richieste economiche del Comune di Brescello, che si aggirerebbero intorno ai 60mila euro, con il Lentigione che oltre all’affitto deve accollarsi anche tutte le spese e la manutenzione. Lo stadio “Volante Levantini” venne inaugurato nel febbraio 1990: la costruzione dell’impianto iniziò nel 1989 grazie appunto al sostegno economico di Carlo Levantini, titolare della ditta Mbm di Lentigione e con la concessione del terreno del Comune di Brescello.

Grazie al lavoro di soli volontari, fu creato il campo da calcio con adiacenti gli spogliatoi per la prima squadra con l’aggiunta di lavenderia e magazzino. Due anni dopo venne costruita la tribuna (scoperta) di circa 500 posti, mentre la copertura arrivò qualche anno più tardi, grazie al contributo economico della ditta Fantuzzi, sempre di Lentigione. La data dell'incontro pubblico non è ancora stata stabilita, verrà resa nota in questi giorni. —

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