Bulega costretto al ritiro sul circuito di Assen
gattatico. Ancora una gara sfortunatissima per Nicolò Bulega, il pilota di Taneto di Gattatico alfiere dello Sky Racing Team, ad Assen nell’ottavo appuntamento del mondiale Moto2, un guasto tecnico dovuto ad un fuoripista lo ha costretto al ritiro. Una gara falsata dai tanti ritiri e dalle numerose cadute su uno dei circuiti più famosi e difficili del mondiale, in un Gp d’Olanda che ha visto ben undici ritiri eccellenti. Una di queste cadute cambia il volto alla classifica iridata, con Lorenzo Baldassarri e Alex Marquez impegnati per la vittoria che finiscono a terra dopo la scivolata dell’italiano che abbatte il leader della categoria, lo “zero” di Marquez proietta lo svizzero Tom Luthi (4°) in testa alla classifica iridata. Escono anche Gardner, Vierge, Bastianini, Martin, Lowes, Navarro, Corsi e Bendsneyder; vince lo spagnolo Fernandez che precede Binder e Luca Marini.
Ma cosa è successo a Bulega? Il talento reggiano, in piena bagarre per recuperare il gruppo di testa, per evitare di investire Corsi e Bendsneyder che finiscono a terra dopo essersi toccati, è costretto a uscire di pista e finire nella ghiaia danneggiando così irreparabilmente il cambio. La ricostruzione del pilota reggiano, apparso visibilmente amareggiato al termine del GP di Assen.
«Quando si sono toccati - spiega Nicolò Bulega - per evitare la moto rimasta in mezzo alla pista, sono stato costretto ad andare lungo nella ghiaia, evitando anche i piloti coinvolti, ho cercato di stare in piedi, ma in quel frangente ho dato un colpo violento alla moto e il cambio è rimasto danneggiato irreparabilmente».
Neanche il tempo di tirare il fiato che si riparte per il Sachsenring, circuito situato nel Land della Sassonia per il Gran Premio di Germania in programma da venerdì prossimo con le prove libere. —
M.SP.
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