Ora il ds Tosi può tornare alla carica per tenere anche Cigagna in granata
In attesa di conoscere l’esito della domanda di ripescaggio, Doriano Tosi continua a lavorare assieme a mister Massimiliano Alvini - la cui presentazione è stata rinviata alla prossima settimana, in attesa di conoscere la categoria in cui giocherà la Reggiana - per costruire una squadra in grado di competere ad alti livelli anche in Serie C. Il primo obiettivo è quello di riuscire a formare un buon gruppo di atleti entro il 25 luglio, giorno nel quale prenderà il via il ritiro di Castelnovo Monti (fino al 10 agosto), magari integrando l’organico che salirà all’ombra della Pietra di Bismantova con i tanti giovani che si sono messi in mostra nella passata stagione. Per completare nel migliore dei modi la rosa poi ci sarà tempo fino al 2 settembre, data del gong finale del calciomercato.
Praticamente strappato il sì di tre pezzi da 90 come Spanò, Rozzio e Staiti presto in casa granata potrebbe riaprirsi la strada che porta ad Emanuele Cigagna. Non è un segreto che il difensore classe ‘99 (l’atleta più utilizzato da mister Antonioli nella stagione 2018/19 con oltre 3mila minuti collezionati in campo tra campionato, coppa e playoff) fosse uno dei primi “bersagli” di Tosi.
Il desiderio di Cigagna era ed è ancora quello di giocare in Serie C il prossimo anno. Il Venezia, club che ne detiene il cartellino, crede molto nelle sue potenzialità e tra qualche giorno farà firmare al ragazzo un nuovo contratto da professionista.
Tante società di Lega Pro hanno già preso informazioni per chiederne il prestito ma ora che la Serie C per la Reggiana pare veramente dietro l’angolo l’ipotesi di un suo ritorno nella Città del Tricolore inizia a prendere quota. La Reggio Audace avrebbe potuto riportare in Emilia il difensore entro fine giugno con un esborso di circa 20mila euro: l’accordo con i lagunari non è del tutto decaduto e il buon rapporto che lega le due società potrebbe presto sfociare in una nuova intesa. Se poi il Venezia, come sembra, dovesse essere riammesso in B al posto del Palermo, allora la strada per Tosi sarebbe decisamente in discesa perché il giocatore ha messo la Reggiana in cima alla lista delle preferenze e non ha l’intenzione di fare un doppio salto di categoria che potrebbe risultare assai compromettente. —
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