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L’ufficializzazione 

Amadei jr. si riporta a casa la squadra: «Il Lentigione giocherà a Sorbolo»

Nicolò Valli
Amadei jr. si riporta a casa la squadra: «Il Lentigione giocherà a Sorbolo»

Il patron, figlio del principale azionista della Reggio Audace ha presentato le novità della stagione 2019-2020

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Il Lentigione è pronto a ripartire per un campionato di serie D in cui punta a far divertire i suoi tifosi. E riparte con un trasloco. Come già annunciato, la società di Alfredo Amadei abbandona il Levantini e sceglie il nuovo Centro federale di Sorbolo come sua base operativa.

L’annuncio alla Domus Technica in Immergas dove ieri si è ufficialmente aperta la stagione sportiva 2019/2020 del Lentigione. Tante le novità emerse dalla conferenza stampa di ieri mattina, prima tra tutte la decisione di emigrare oltr’Enza. Dal 22 luglio infatti la compagine rivierasca si allenerà e giocherà le proprie partite sul nuovo campo in sintetco del neonato Centro tecnico federale di Sorbolo.

«Siamo molto contenti di poter ospitare il Lentigione - afferma il sindaco parmense Nicola Cesari. Riteniamo che i territori delle due province debbano collaborare, e l’idea è quella di coinvolgere i tanti bambini e ragazzi dei due paesi per attività turistiche e culturali da affiancare alla partita domenicale. Nel frattempo andiamo avanti con i lavori per la costruzione della tribuna ospiti».

Per Alfredo Amadei, figlio di Romano, patron dell’Immergas e fresco socio di riferimento della Reggio Audace, è una sorta di ritorno a casa: «Io sono sorbolese, e quindi ho avuto modo in questi anni di apprezzare il lavoro dell’amministrazione comunale. La decisione non è pensata per ragioni economiche, ma perché abbiamo ritenuto che questa potesse essere la soluzione migliore per il Lentigione Calcio». A Brescello erano rimasti sorpresi dalla società e il Comune aveva addirittura indetto una assemblea pubblica sul tema. Ora che il divorzio è ufficiale, l’assemblea sarà confermata?

Il figlio del primo azionista granata delinea gli obiettivi calcistici per l’anno alle porte: «Entusiasmo e competenza sono fondamentali. Io sono il primo a sognare, con il desiderio di fare sempre meglio e l’aspettativa di vivere un bel campionato».

Dopo l’addio di Giovanni Bia, ieri è stato presentato il nuovo direttore sportivo Alberto Biagini, proveniente dal settore giovanile granata: «Inizio quest’avventura con la massima umiltà, dopo una vita nelle categorie inferiori è la prima volta in cui mi cimento con la Serie D. Per me è come se fosse un campionato professionistico e quindi è necessario essere sul pezzo 24 ore al giorno».

Inevitabile una battuta sul mercato: « Abbiamo fatto un lavoro molto intenso in questo periodo; nelle prossime ore ufficializzeremo qualche altro innesto, abbiamo già 23 giocatori in rosa e siamo quindi a buon punto».

Atleti che verranno affidati al riconfermato Francesco Salmi.

Il mister predica però calma:«Sono molto contento di poter lavorare col mio staff al completo. Il desiderio della società è quello di provare a migliorarsi, ma non sarà facile perché abbiamo perso giocatori importanti. Altrettanti ne sono arrivati, e dovremo essere bravi noi a metterli nelle condizioni migliori. Chi viene a Lentigione deve sapere che l’etica del lavoro è fondamentale».

Uno dei fari sul rettangolo di gioco sarà sicuramente Davide Zagnoni, nominato nuovo capitano biancorosso alla luce della partenza di Roma: «Quella che mi accingo a raccogliere - dice il nuovo leader del Lentigione - fida complessa, però penso sia anche il bello del calcio. Da questa esperienza potrò crescere, e il mio compito sarà principalmente quello di dare l’esempio e far capire cosa significa giocare per questa società».

Al termine della conferenza, il responsabile marketing Ettore Bergamaschi ha illustrato le nuove maglie di gioco e soprattutto la collaborazione con Nike, nuovo sponsor tecnico sulle divise Bernasconi e compagni. —





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