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A Las Vegas si è aperta la caccia grossa agli stranieri

Adriano Arati
A Las Vegas si è aperta la caccia grossa agli stranieri

Il ds della Grissin Bon Frosini e lo scout Breveglieri alla Summer League È ufficiale il divorzio con Federico Mussini che si è legato alla VL Pesaro

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Ieri è iniziata l’avventura americana di Alessandro Frosini e Bebo Breveglieri, i due inviati di Pallacanestro Reggiana alla Summer League Nba di Las Vegas, principale momento di ritrovo per addetti ai lavori del basket mondiale nel periodo estivo.

La Nba organizza tre tornei in questa fase, ma la competizione di Las Vegas è senza dubbio la principale, non a caso l’unica a cui prendono parte tutte e 32 le franchigie del principale campionato statunitense. Una grande occasione per vedere le stelle di domani ma pure elementi a caccia di un’occasione anche all’estero e una buona opportunità per stringere e rinnovare contatti, per l’immediato ma pure per il futuro.

Frosini e Breveglieri, assieme a coach Buscaglia rimasto in città, dovranno scegliere sei stranieri attorno a cui costruire la nuova Reggio e l’obiettivo è tornare in Italia con un elenco corposo di nomi fra cui attingere, almeno per alcuni dei tasselli da inserire. Come da tradizione, ci vorrà pazienza, perché nelle prime giornate le squadre tendono ad impiegare i rookie, i debuttanti appena scelti, e i giovani già inseriti in rosa; solo successivamente, col passare delle gare, trovano maggior spazio gli elementi di contorno, quelli per cui la Summer League è prima una vetrina e poi un’occasione per cercare un posto in una squadra Nba.

La formazione più attesa è quella dei New Orleans Pelicans, la nuova casa di Nicolò Melli, che a Las Vegas presenteranno il probabile dominatore di domani, la prima scelta assoluta Zion Williamson, con i suoi 130 kg di muscoli e agilità. Con lui, nei Pelicans, ci sono un paio di esterni di interesse europeo come Tony Carr, visto a Torino e Cantù, e Aubrei Dawkins, guardia di due metri con grande tiro da fuori reduce da un brutto infortunio.

La delegazione biancorossa è a caccia di lunghi come di piccoli, è vero, ma soprattutto sotto canestro si cercherà sicuramente un minimo di garanzie a livello di fisicità ed esperienza, soprattutto se Aguilar non dovesse restare. Fra gli esterni, invece, il materiale da osservare è notevole, dai registi sino alle guardie e alle ali pure.

Nel frattempo, la rivoluzione del pacchetto italiani è completata, almeno in uscita.

Ieri la Pallacanestro Reggiana e Federico Mussini hanno formalizzato la rescissione del contratto triennale firmato nel 2017 che avrebbe garantito ancora un anno in biancorosso al giocatore reggiano. Le due parti hanno trovato l’accordo economico per uscire dall’accordo e così Mussini ha potuto liberarsi.

La nuova sistemazione è Pesaro. Da giorni l’atleta e il club marchigiano avevano raggiunto un’intesa di massima e ieri anche questa è stata ufficializzata. Un’ora dopo l’annuncio del congedo da Reggio è arrivato infatti anche quello dell’ingaggio annuale di Mussini, che vestirà quindi la maglia della Vuelle Pesaro per la stagione 2019/20 agli ordini di coach Perego. —





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