Gazzetta di Reggio

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«Il Santos è un club ambizioso Mi trasmette già grandi stimoli»

luca Cavazzoni

Il bomber Zappulla è carico per la nuova sfida in Seconda categoria L’attaccante a 39 anni sta vivendo una seconda giovinezza  

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L’intervistga

luca Cavazzoni

È Roberto Zappulla il nuovo bomber del Santos di Seconda Categoria, con la società cittadina già pronta a mettere le ali grazie al suo contributo realizzativo.

L'attaccante classe 1980 lascia la Virtus Mandrio dopo due stagioni, pronto ora ad abbracciare un progetto nuovo ed ambizioso. Per sua stessa ammissione l'attaccante ex Luzzara, Falk, Viadana, Cadelboschese, Castelnovese, Fabbrico e San Prospero Correggio sta vivendo una seconda giovinezza, il cui segreto sta proprio nel Dna legato alla nativa Orune in provincia di Nuoro.

«È questione di chimica - ammette Zappulla - in diverse zone della Sardegna si vive fino a cent’anni e oltre. Dove sono nato io a settantanni si va ancora a lavorare nei campi e si guida l’automobile, tutte situazioni impensabili da queste parti. Io sono orgoglioso delle mie origini sarde, è una terra bellissima. Negli anni mi hanno chiamato il bomber del Mirabello oppure il bomber di Fabbrico, ma io vorrei essere solamente il bomber di Orune».

Conclusa la premessa, ecco che Zappulla spiega i motivi che lo hanno convinto ad indossare la casacca biancogrigioblu nella prossima annata di Seconda Categoria.

«Arrivo in un club ambizioso, con parecchi giovani interessanti che vogliono affermarsi in prima squadra. Il Santos mi ha cercato con insistenza, mi hanno fatto sentire importante. Trovo mister Andrea Tagliafierro, che ha alle spalle una carriera da calciatore professionista. Sarà bello lavorare e confrontarsi con lui, è una persona umile e molto preparata. Fino a ieri giocava ed ha fatto vita da atleta, quindi ha tutte le caratteristiche per fare bene nel ruolo di allenatore. Sono carico, la proposta del Santos mi ha trasmesso stimoli importanti».

Zappulla è già calato nella sua nuova realtà. Prima però rivolge un saluto alla Virtus Mandrio, dove ha militato nelle ultime due stagioni.

«Lascio un ambiente genuino - afferma - che io ho sempre considerato come una mia seconda casa. So quanto siano dispiaciuti della mia decisione di andarmene, ma davanti a certe richieste non me la sono sentita di rifiutare. Due anni fa scelsi di ritornare alla Virtus Mandrio anche per una mia scommessa personale, per fare pure da chioccia ad un organico molto giovane. Ho segnato quaranta gol in due anni, considerata l'età direi di avere fatto al meglio la mia parte. La prima stagione è andata bene, peccato avere invece perso i play out qualche mese fa contro il Progetto Intesa retrocedendo in Terza Categoria».

E come tutti i bomber che si rispettano anche Roberto Zappulla tiene minuziosamente il conto dei propri gol segnati, oltre ad aver ormai messo nel mirino il traguardo delle ben 300 reti in carriera.

«Sono circa a quota 290 - svela il nuovo attaccante del Santos - ancora una decina di centri e raggiungerò una cifra tonda di tutto rispetto». —



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