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In attesa del verdetto spunta il nome del centravanti Serao

Luigi Cocconcelli

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In attesa del verdetto definitivo sui ripescaggi, di sapere con certezza quale campionato disputerà, il mercato della Reggiana procede a fari spenti. Almeno sino a venerdì.

Voci ottimistiche sul ripescaggio paiono, al momento, aver indotto il direttore sportivo Doriano Tosi a mettere in frigorifero le trattative per la serie D e concentrarsi sull’allestimento di una squadra capace di recitare una dignitosa figura in serie C.

Nel caso fosse ripescaggio, in casa granata si parla apertamente di playoff, quindi di mettere a disposizione di Alvini una rosa che possa competere per un piazzamento entro le prime dieci. Nomi, ovviamente, top secret.

Ieri, però, è rimbalzata un’indiscrezione che vorrebbe nel mirino della Reggiana Manuel Serao, punta centrale, 1,92 di altezza, classe 1989, uno che in pratica è abituato a cambiare casacca ogni estate. Ed un motivo ci sarà.

Nativo di Milano, dopo una carriera in serie D, il salto nel mondo professionistico a Carpi, poi alla Giana, Lumezzane, prima di trasferirsi al sud, Catanzaro, Monopoli e Francavilla.

Qua, nella stagione appena conclusa, con 11 goal, 3 su rigore, ha migliorato il record dei 9 stabiliti il campionato precedente a Monopoli.

L’indiscrezione, rilanciata sul suo sito da Gianluca Di Marzio, l’esperto di mercato di Sky , tuttavia, è stata smentita dal procuratore di Serao, Giovanni Tateo.

«A parte- ci ha detto- che il ragazzo ha ancora un anno di contratto con il Francavilla, a me nessuno ha chiesto o detto niente, non so se le società si siano parlate, sicuramente non l’hanno fatto con me».

Va da se che gli agenti si dividono in tre categorie: chi dice la verità, chi nega l’evidente e chi tende a mettere in circolazione voci per accrescere il mercato del giocatore rappresentato, lanciando messaggi in giro.

Da considerare, invece, lo stipendio del ragazzo, pare che a Francavilla guadagni circa 140 mila euro e non è possibile sappere se tale cifra rientri nel budget di Tosi e da verificare la compatibilità tecnica con Zamparo.

I due, in realtà, potrebbero coesistere nel 3-5-2, che è il modulo preferito dal nuovo allenatore granata Alvini.

Il telefono di Dorieno Tosi ieri è rimasto spento, niente lumi, quindi, da lui su Serao o sui ventilati ritorni di Lombardo, in uscita dopo un ottimo campionato dal fallimento della Lucchese e che sarebbe un’opzione a costo zero e Panizzi, che non pare rientri nei piani dell’Alessandria e che si o sarebbe stato offerto.

Così come messaggi di disponibilità a vestire la maglia granata pare aver lanciato il centrocampista Cenetti (la moglie è di Carpi), fermo da un po’ per aver, suo dire, rifiutata la proposta dell’ Arezzo, ultimo suo domicilio conosciuto, di ridursi lo stipendio. —





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