Aguilar si separa dalla Grissin Bon Il ds Frosini a caccia di comunitari
Fra oggi e domani arriverà l’ufficialità dell’uscita del lungo spagnolo Il club si è iscritto alla Europe Cup, ma per partecipare servirà una deroga Fiba
Ancora non c’è l’ufficialità, ma Pablo Aguilar non sarà un giocatore della Grissin Bon 2019/20.
Il lungo spagnolo non è salito sull’aereo che l’avrebbe portato in Italia. Il giocatore era infatti atteso a Reggio per effettuare esami e un’ultima visita di controllo al polso sinistro, fratturato nel finale del match salvezza a Pesaro, la penultima giornata di campionato.
Gli accertamenti erano richiesti dal club, intenzionato a confermare l’ala. Che, però, aveva la possibilità di uscire dal contratto già in essere anche per la prossima stagione, previo il pagamento di una penale di 10mila dollari. A ieri il bonifico non era ancora arrivato sul conto del club biancorosso, ma non sembrano esserci dubbi sulle intenzioni di Pablo e, in queste ore è attesa quindi la comunicazione ufficiale del suo addio. Come ventilato già nei giorni scorsi, quindi, l’ala salvo sorprese dovrebbe far ritorno nel campionato spagnolo, cedendo al corteggiamento del Tenerife.
il nodo fontecchio
L’uscita dello spagnolo spinge ora il ds Alessandro Frosini - in questi giorni al lavoro alla Summer League di Las Vegas con il responsabile scout Roberto Breveglieri - a guardare con attenzione anche il mercato dei comunitari.
Il nuovo regolamento ha infatti ridotto a sette i visti e, per lasciare un minimo di margine di manovra durante la stagione, diventa necessario arruolare uno o più comunitari fra i sei stranieri previsti dalla formula del 6+6 , sulla quale s’è orientata la società biancorossa.
Sul fronte mercato in entrata, si attendono segnali da Milano.
Non è un segreto che l’oggetto dei desideri della Pallacanestro Reggiana sia l’ala Simone Fontecchio che, a più riprese, Frosini aveva provato a portare in biancorosso in passato.
Fontecchio è legato all’Olimpia da un altro anno di contratto, ma la società meneghina (previo pagamento di una penale) ha un’opzione d’uscita dal contratto con il giocatore.
L’Olimpia proprio in questi giorni sta definendo il pacchetto italiani e la decisione relativa all’ex Virtus Bologna potrebbe arrivare a breve. Se sarà divorzio, la Pallacanestro Reggiana è pronta a farsi avanti con decisione.
questione coppa
È scaduto ieri il termine per la presentazione delle domande d’ammissione alla Fiba Europe Cup. La Pallacanestro Reggiana non ha atteso l’ultimo giorno, ma s’era mossa già giorni fa inoltrando l’iscrizione alla coppa continentale, che ora sarà vagliata dal board della Fiba. All’inizio della settimana prossima, sarà diffusa la lista delle partecipanti.
Nonostante la Grissin Bon sia l’unica italiana in lizza dopo la rinuncia di Avellino, Reggio potrà riavere la coppa solo in caso di deroga federale.
Il regolamento Fiba specifica che non potranno prender parte alle coppe federali tutti i club che nell’ultima stagione agonistica si sono piazzati nella terza parte della graduatoria dei rispettivi campionati nazionali. La Grissin Bon ha chiuso la travagliatissima stagione 2018/19 in 13ª posizione e questo, regolamento alla mano, le impedirebbe di accedere alla coppa. A meno, appunto, di deroga, visto che non sono previste wild card. —
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