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«Zamparo al Parma? Poteva dircelo subito»

A.Mun.
«Zamparo al Parma? Poteva dircelo subito»

Il direttore sportivo della Reggio Audace spiega i retroscena che hanno portato il bomber lontano dalla squadra granata

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REGGIO EMILIA. Fin dal momento del suo arrivo a Reggio insieme ad Amadei il ds granata Doriano Tosi ha sempre detto di avere come obiettivo quello di provare a convincere il bomber Luca Zamparo a rimanere a Reggio dopo l’ottima stagione disputata in granata l’anno scorso. La categoria era uno scoglio fondamentale per il giocatore che avrebbe voluto giocare a tutti i costi in Serie C, ma anche ora che la Reggiana è ormai a un passo dal ritorno tra i professionisti dopo un anno tra i dilettanti, per i tifosi granata, Zamparo è destinato a rimanere un sogno di mezza estate: l’attaccante giocherà sì in serie C, ma con la maglia del Rimini, non prima però di aver firmato il contratto che lo legherà al Parma che lo girerà poi in prestito in Romagna. Una notizia che ha lasciato l’amaro in bocca al ds granata: «Mi aspettavo un po’ più di trasparenza - ha sottolineato Doriano Tosi - speravo che mi dicessero come stavano davvero le cose nel momento in cui ho parlato sia con il giocatore sia con il suo procuratore, perché questa trattativa non è certamente nata in un giorno».

Il ds granata è stato informato della cosa quando ormai tutto era fatto, dopo aver telefonato direttamente al giocatore proprio mentre questi si stava recando a Parma per incontrare la dirigenza ducale. Zamparo si è accordato sulla cifra di 60mila euro a stagione, interamente a carico del Rimini, sua prossima destinazione. «A quella cifra- ha detto ieri Tosi - saremmo arrivati anche noi. Pazienza: cose che capitano nel calcio, non mi scandalizzo e guardo avanti: perso Zamparo, troveremo un altro elemento che possa fare altrettanto bene». —

A.Mun.

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