Castelnovo decimato dagli infortuni ai quarti va il Casina
Durante la partita Zannoni si fa male e deve uscire il secondo portiere non c’è, in porta va l’ala sinistra
Casina ai quarti del Montagna Dilettanti, dopo uno spareggio-maratona con lunghe interruzioni. Al 25', in occasione del vantaggio biancorosso, l'estremo difensore castelnovino Maicol Zannoni ha riportato un infortunio al mignolo: soccorsi di rito, e gara sospesa per una dozzina di minuti. Tra l'altro, la formazione della Pietra era priva del secondo portiere: il posto di Zannoni è stato preso dall'ala sinistra Giampellegrini. Sul finire del 1° tempo, nuovo stop per l'infortunio al ginocchio di Peluso. Alla mezz'ora della ripresa c'è quindi stata una mini-invasione di campo, durata circa 3 minuti: protagonista un gruppetto di sostenitori bismantovini, che ce l’avevano con l'attaccante avversario Rizzuto. Giovedì, a Carpineti, il Castelnovo ha schierato gli esterni Baschirotto (Carpaneto) e Peluso (Savignanese, serie D romagnola), Viviani, Guccione e Zerbato (Caldiero Terme). Il Casina ha risposto con Ferrari (Scandianese), Tarantino (Delta Rovigo), Addae dal Brescello e Tanasa dall'Este, Rizzuto dalla Folgore. Al 25', Addae di tacco porta avanti il Casina: al 45', Zerbato pareggia di testa. Nella ripresa, al 29' Falbo realizza su suggerimento di Matteo Ferrari: al 38' l'1-3, con il gran diagonale di Rizzuto. «Gli infortuni ci hanno penalizzati - ha commentato Mauro Zannoni - In questi giorni abbiamo provato a tesserare un altro portiere, ma il Csi ci ha detto no. Usciamo comunque a testa alta». «Al di là delle sfortune avversarie, sono felice per la nostra prova» ha invece affermato Stefano Chiesi. —
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