Gazzetta di Reggio

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I possibili gironi 

Il derby con il Modena non è ancora finito Possibile anche la “rivincita” con Siena

Gian Marco Regnani

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Raggiunta la Serie C tramite il ripescaggio, ora la società granata resta in attesa di novità da Firenze in merito alla composizione dei gironi: il sipario sui tre raggruppamenti dovrebbe essere alzato entro sabato 20 luglio (forse già il 17). Lo scorso anno fu adottato un criterio geografico con la suddivisione nord-ovest, nord-est e centro-sud ma non vi sono certezze sul fatto che ciò possa avvenire anche nel campionato ‘19/’20.

Sono otto le emiliano-romagnole ai nastri di partenza: Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini. Se, come sembra, i granata dovessero essere separati dalle romagnole, non mancherebbero sfide di un certo fascino con altre “big” come il Monza di Berlusconi, il Como, il Novara, il Padova, la Pro Vercelli e l’Alessandria, mentre più a sud sarebbero da tenere d’occhio la Ternana, la Sambenedettese oppure quel Siena che evoca ancora brutti ricordi. L’unica certezza è che giovedì 25 luglio alle ore 18:30 avverrà la presentazione dei calendari nel Salone d’Onore del Coni a Roma. Il 4 agosto prenderà il via la Coppa Italia di Lega Pro (granata in campo anche l’11 e il 18), domenica 25 infine ci sarà il calcio d’inizio del campionato.

Un ipotetico girone: Alessandria, AlbinoLeffe, Carrarese, Como, Gozzano, Juventus under 23, Lecco, Modena, Novara, Olbia, Pergolettese, Piacenza, Pianese, Pistoiese, Pontedera, Pro Patria, Pro Vercelli, Reggio Audace, Renate, Siena.

Esclusioni

Fuori dalla C chi non ha lo stadio a norma: per questo motivo l’Audace Cerignola non è stata ripescata e il Bisceglie non è stato riammesso. I primi hanno annunciato che faranno ricorso al Coni (o al Tar del Lazio in seconda battuta), strada che dovrebbero seguire anche i nerazzurri stellati. Il Bisceglie ha qualche chance in più di vedere riconosciute le proprie ragioni, altrimenti potrebbero tornare in gioco per il ripescaggio anche Taranto e Turris poiché la Lega Pro sta cercando la squadra che manca per completare l’organico da 60.

Playoff

Ha provocato una certa apprensione la notizia riportata nei giorni scorsi da alcuni media nazionali (prendendo spunto da un comunicato della Figc datato 30 gennaio) secondo la quale sarebbe prevista una ristrutturazione della formula dei playoff dalle attuali 28 squadre ad appena 8: le seconde, le terze e le due migliori quarte classificate dei tre gironi.

Ma la smentita di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, è arrivata a stretto giro di posta. —





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