Ugoletti durissimo col Csi «Così il Torneo scompare»
Lo storico dirigente del Valestra: «Sono saltate le regole, ogni partita è un caso Noi potremmo tornare nell’anno del settantesimo, sempre che ci si arrivi...»
Domenica e lunedì incandescenti per questo Montagna che è arrivato ai quarti di finali. «Farò il tifo per la Querciolese una delle outsider assieme al Casina di questa edizione del Montagna». Ad affermarlo è Oscar Ugoletti, “anima” del Valestra, uno dei grandi assenti a questa edizione.
«Dopo tutto quello che era accaduto nelle ultime edizioni non avevamo voglia di farlo, eravamo demotivati anche se il Montagna per noi montanari ha il suo fascino».
Ritornerete nel 2020?
«Vedremo, anche se non siamo molto convinti. Mi piacerebbe tornare nell’anno dell’edizione numero 70, ammesso che il torneo esista ancora tra due anni...».
Perché dice così?
«Perché purtroppo con questa gestione Csi non andrà molto lontano. Il regolamento è sempre troppo flessibile e ad ogni partita con le big c’è sempre qualcosa da contestare. Io giovedì ero a Baiso ed ho visto la decisione presa dall’arbitro, ho seguito la vicenda Lusoli (il giocatore del Baiso fatto giocare nonostante fosse privo di documenti, ndr) e il fatto di aver cambiato in corsa gli avversari dei Giovanissimi. Il Csi sta cercando di rovinare una cosa bella che attraeva tanta gente in montagna e faceva lavorare parecchio tutti».
Cosa può fare il Csi per farlo tornare a risplendere?
«Un regolamento che deve essere quello e non può essere modificato. Un regolamento che viene deciso dal Csi e dato alle società senza scappatoie o altro. Poi c’è il tasto arbitri che non sempre sono all’altezza delle partite. Una terna è formata da tre arbitri che però molte volte non si aiutano. Diciamo che ci sarebbero da rivedere, a mio avviso, diverse cose...».
E di questa edizione cosa ne pensa?
«Mi pare meno vivace, meno grintosa rispetto agli anni precedenti. Forse però lo vedo così io perché quest’anno ne sono fuori».
Di queste quattro partite che si giocheranno nel pomeriggio e domani riuscirebbe a fare un pronostico?
«Mi auguro che la finale possa essere Querciolese – Casina ma ammetto anche che per queste due outsider sarà difficile battere squadre forti come Cervarezza e Borzanese. Di certo fra tutte e otto le squadre, compreso Gatta-Leguigno e Vettus-Baiso Secchia, ci saranno match da vedere. Lo ammetto è difficile fare un pronostico perché sono tutte da tripla».
Infine il Levizzano…
«Abbiamo vinto il campionato ma abbiamo prosciugato le nostre risorse finanziarie per cui non ci reiscriveremo e ripartiremo dalla Terza il prossimo anno. E’ stata una grande annata ed è un peccato non poter continuare ma non ha neppure senso fare una squadra per non riuscire a rimenere in categoria. Abbiamo infatti preferito non fare l'iscrizione». —
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