Dixon: "Reggio non mi paga" La replica: "E' falso"
L'ex giocatore biancorosso ha sparato a zero sui social contro la società di via Martiri della Bettola: "Mi deve ancora dei soldi", ma la Pallacanestro Reggiana replica: "Falso: stiamo solo quantificando i danni che ci ha fatto"
REGGIO EMILIA. Si congeda definitivamente con una baruffa a distanza, l’ex playmaker biancorosso Mike Dixon. Nei giorni scorsi il giocatore si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni sul proprio profilo Twitter in cui, commentando una notizia legata al basket italiano e alle possibili mosse di mercato di Reggio, sosteneva di non aver ricevuto ancora tutte le spettanze dovute per la sua permanenza in biancorosso negli ultimi mesi della scorsa stagione.
La diffusione via social è stata rapidissima e virale, generando tantissime reazioni dei tifosi reggiani infuriati col regista. A stretto giro è arrivata anche la precisazione di Pallacanestro Reggiana, in cui si chiarisce che il nodo del contendere non è lo “stipendio”, interamente versato, ma una questione legata a dei bonus di rendimento e risultato, spesso inseriti nei contratti degli sportivi professionisti così come la fornitura di appartamento e automobili.
La replica della Pallacanestro Reggiana non si è fatta attendere: dopo aver precisato di aver regolarmente corrisposto al signor Dixon la totalità delle spettanze per il salario pattuito per la stagione sportiva 2018/2019», la società sottolinea come "da settimane, la società ha avvertito il signor Dixon di aver sospeso il versamento di una minima parte di un bonus, essendo in corso la quantificazione delle somme da legittimamente detrarre per risarcimenti di danni, in misura probabilmente anche superiore rispetto all’importo residuo) dovuti alla società per diversi motivi, pure comunicati e spiegati all’agenzia dell’atleta».
Si parla quindi non del salario “normale”, ma del corrispettivo extra che il giocatore avrebbe dovuto percepire, da contratto, per i raggiungimenti degli obiettivi indicati. Una cifra che Pallacanestro Reggiana, pur senza entrare nel dettaglio, intende versare solo parzialmente per fronteggiare le spese legate ai «danni» a quanto pare provocati dallo stesso Dixon.
Per ora la storia si esaurisce qui, sul momento aveva generato particolare stupore perché Reggio gode di buonissima fama sulle questioni salariali, una fama costruita con decenni di serietà e di pagamenti puntuali. Una mezza rarità nel basket attuale, una solidità che negli anni è spesso servita alla società biancorossa come strumento di forza nell’attrarre giocatori e nelle trattative contrattuali. Anche in questo caso, le spettanze sono quindi state saldate regolarmente, e d’altronde il solo Dxon, della miriade di stranieri passati nel 2018-19, aveva accennato a vicende simili.
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