Melli a sorpresa tra i bimbi a Masone: «In Nba con gli insegnamenti di Riccò»
La futura stella dei New Orleans Pelicans in questi giorni a Reggio per le nozze, ospite d’onore al torneo “Ipanema”
REGGIO EMILIA. Un gigante buono plana su Masone. E lo fa in punta di piedi, quasi come se si volesse scusare per avere interrotto l’evento. Del resto i protagonisti erano altri, anche se troppo forte è il desiderio di accontentare la richiesta di chi negli anni lo ha cresciuto e coccolato, primo tra tutti il “Mez” Umberto Messori .
Martedì sera, campo del “Circolo Primavera”: un torneo cestistico giovanile viene animato dalla visita di un campione pronto allo sbarco in NBA. Sono in programma infatti due gare del 2° torneo Ipanema, organizzato dal Basket 2000 in memoria del dirigente Silvio Riccò, storica figura del torneo Gnaker e deceduto l’anno scorso durante un viaggio in Brasile. Diversi bambini nati tra il 2007 e il 2008 affollano il campo tirando a canestro e vedendo in quella palla a spicchi un veicolo di entusiasmo e divertimento. Entusiasmo che aumenta a dismisura quando da un ingresso secondario spunta a sorpresa Nicolò Melli. Sì, proprio lui, la star diretta nella massima lega mondiale e che attraverso questi tornei ha cominciato la sua carriera. Qualche bimbo, considerata la giovane età non lo riconosce.
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«Ma è Melli, il giocatore!», esclamano prontamente i compagni più attenti. Maglia a maniche corte e jeans lungo, accompagnato come al solito da papà Leopoldo, Nik abbraccia i dirigenti del club e viene invitato verso il centro del campo per un breve ricordo di “Mcoe”: «Ero qua anche l’anno scorso e mi ero commosso – le parole dell’ex ala del Fenerbahce - A Silvio farebbe piacere vedere tutti questi ragazzi giocare e divertirsi, cercheremo sempre di onorarlo con queste manifestazioni. Sono sicuro che Riccò mi avrebbe detto di non fare lo scemo in questa nuova avventura, e quando sarà il momento di firmare il nuovo contratto mi sentirò arrivare uno scappellotto dal cielo e penserò a lui». Per Melli è sicuramente un periodo d’oro: oltre ad aver accettato la coorte dei New Orleans Pelicans per un ricco contratto biennale diventando il primo reggiano a giocare oltreoceano, Nik pronuncerà presto in città il fatidico “si” all’amata Katharina. Unico intoppo l’intervento di pulizia al ginocchio destro, che lo ha costretto a saltare il training della nazionale a Pinzolo in preparazione al mondiale cinese.
Coach Meo Sacchetti lo aspetterà fino all’ultimo, ma le ultime indiscrezioni parlano di un recupero improbabile. E non mancano le polemiche, con qualche tifoso che accusa addirittura il giocatore di dimostrare poco attaccamento alla causa azzurra. Altri vedono invece in questo stop forzato la mano dei Pelicans, che preferirebbero tenere il giocatore a riposo per averlo al massimo della forma alla ripresa della stagione a stelle e strisce.
Chi conosce da anni Nicolò e la sua famiglia non ha però dubbi sulla professionalità e soprattutto sulla bontà della persona. All’evento di Masone era presente anche il primo cittadino Luca Vecchi, che con un post su Facebook ha ringraziato Melli per l’umiltà e il senso di appartenenza che da sempre lo contraddistinguono: “Siamo molto contenti che un reggiano ci rappresenti come ambasciatore della città tra i grandi del basket mondiale. —
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