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Bentornata Reggiana: il marchio è tornato a casa, la squadra va in ritiro

Bentornata Reggiana: il marchio è tornato a casa, la squadra va in ritiro

La rosa è stata presentata nella sede di via Giglioli Valle, mentre il tribunale ha certificato che l'unica offerta per il logo è quella della Reggio Audace

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REGGIO EMILIA. Dopo tante delusioni, per i tifosi della Reggiana sono giorni di soddisfazioni. Oggi in tribunale alle 11 è stata aperta la busta con l’offerta della Reggio Audace per il marchio della Reggiana. L’unica offerta sulla scrivania del giudice Niccolò Stanzani Maserati è stata, come prevista, quella del presidente Luca Quintavalli e dunque la partita è stata vinta. Entro pochi giorni il marchio sarà assegnato e i granata torneranno a chiamarsi Reggiana di nome e di fatto.

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All’esterno del tribunale i tifosi hanno effettuato un presidio, per dimostrare il loro attaccamento alla squadra, e hanno accolto il presidente e l’ad Mauro Carretti con un grande applauso al termine della procedura.

Davanti al palazzo di Giustizia si è fermato anche il pullman della Reggiana, diretta a Carpineti in ritiro. Alcuni giocatori sono scesi per salutare i tifosi.

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In mattinata, nella sede di via Giglioli Valle, il ds Doriano Tosi, il segretario generale Nicola Simonelli e il team manager Michele Malpeli hanno dato il via alla nuova stagione, presentando la rosa e fornendo dettagli sul ritiro e sulle prossime amichevoli.

L’entusiasmo in casa granata è molto. Dopo un anno di purgatorio la squadra della città e della provincia è tornata tra i professionisti: il minimo sindacale, vista la sua storia, ma tantissimo se si pensa a un anno fa.

“Non credevo di arrivare al giorno del raduno con già l’80% della rosa fatta – ha detto il ds Doriano Tosi – devo ringraziare la società che ha lavorato in silenzio e con umiltà a programmare il ripescaggio. Ora tocca a noi. Non possiamo fare proclami – ha spiegato il direttore – ma abbiamo voglia e spirito di fare bene”.

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