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Il reggiano Nicola Salsi medaglia d’oro alle Universiadi di volley

Nicolò Valli
Il reggiano Nicola Salsi medaglia d’oro alle Universiadi di volley

Il ventiduenne che quest’anno giocherà a Modena  ha fatto parte della Nazionale vincitrice del titolo a Napoli 

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Un reggiano sul tetto più alto dello sport studentesco. E’ la fantastica storia di Nicola Salsi, giocatore di serie A di volley fresco di medaglia d’oro con la nazionale di pallavolo maschile all’Universiade di Napoli.

Il palleggiatore classe 1997, oltre a cimentarsi nel massimo campionato italiano, è iscritto alla facoltà di Scienze Motorie all’Università di Parma ed è stato quindi convocato dal coach Graziosi per la manifestazione partenopea conclusasi domenica scorsa. Torneo che ha visto il successo degli azzurri a 49 anni dall’ultima volta: 3-2 il punteggio della finale su un’agguerrita Polonia e in un PalaSele di Eboli tinto d’azzurro.

«È stata un’esperienza unica. L’Universiade è seconda solo all’Olimpiade - afferma il talento nostrano- anche se l’organizzazione è simile. La cerimonia d’apertura allo stadio San Paolo è stata un’emozione pazzesca, davanti a 40.000 persone festanti che urlavano il nome dell’Italia. Sapevamo di avere una buona squadra, volevamo entrare nelle prime quattro ma non ci aspettavamo certo di arrivare fino in fondo. Siamo cresciuti mano a mano che avanzavamo nella competizione, e dopo aver vinto la semifinale abbiamo cominciato a crederci. Sono grato alla Federazione per avermi dato la possibilità di esprimermi in una competizione del genere».

Salsi traccia poi un bilancio dell’avventura: «Penso che Napoli fosse la location ideale per queste Universiadi perché da quelle parti i sostenitori riescono a farti esaltare e danno una grossa carica. Quando abbiamo ricevuto la medaglia sul podio abbiamo infatti percepito l’entusiasmo travolgente della gente. Dopo siamo usciti in città, divertendoci tra di noi. Ho sentito comunque costante anche l’appoggio della mia famiglia: i miei genitori e mio fratello erano venuti a trovarmi precedentemente, mentre hanno visto al gran completo la finale da casa tramite Rai Sport».

Dopo qualche giorno di meritato riposo in Toscana, l’ex Crai Roma è atteso a Reggio per continuare i festeggiamenti con amici e parenti. Quindi la ripresa dell’attività agonistica con il ritorno a Modena: «Sarò la riserva di Christenson. Rientro in A1, speriamo di riuscire a dare una mano alla squadra». —





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