Gazzetta di Reggio

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Il ds Doriano Tosi presenta la sua Regia «Tosta e determinata, vi sorprenderà»

Roberto Tegoni
Il ds Doriano Tosi presenta la sua Regia «Tosta e determinata, vi sorprenderà»

«La rosa all’80% è fatta. Zamparo? Se lascia Rimini lo riaccogliamo: viviamo di sentimenti, non di risentimenti» 

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Giusto un anno fa, moriva la vecchia Reggiana, Marco Arturo Romano si faceva avanti come partner per formare un nuovo club e si attendeva l’ufficialità dell’esclusione dai campionati della società che fu di Mike Piazza.

Un anno dopo, prende il via in maniera ufficiale la stagione 2019/2020 della Reggiana – ora sì che possiamo chiamarla come tale senza ripensamenti – che vede il club granata inserito nel girone più affascinante e forse impegnativo della serie C.

Tantissimi volti nuovi, qualche conferma e un’ammucchiata di giovanotti di belle speranze che sgomitano per trovare spazio in prima squadra, assieme al nuovo staff tecnico e alla dirigenza si sono ritrovati davanti alla sede di via Giglioli Valle per la presentazione del ritiro. Hanno preso la parola il segretario generale Nicola Simonelli che ha spiegato a grandi linee che il ritiro si svolgerà su tre settimane, di cui la prima a Carpineti e poi a Castelnovo Monti.

amichevoli

Successivamente ha parlato Michele Malpeli, team manager granata che ha delineato il quadro degli impegni della squadra da qui alle prossime tre settimane. Non senza alcune succulenti novità. In programma ci sono già le amichevoli con la Selezione della Montagna il 24 luglio, con la Correggese (serie D) il 31 e il Trofeo Macron (con Bologna Primavera o Piacenza) il 27. Il 4 agosto possibile il primo impegno ufficiale in Coppa Italia di Lega Pro, ma la Reggiana ha chiesto il primo turno di riposo in modo da costruire meglio la rosa e poter organizzare un’amichevole di lusso con il Chievo Verona (serie B). Successivamente, è in programma un’altra amichevole con il Lentigione (serie D) per il 7 agosto. Tuttavia è in cantiere per il giorno dopo un test con il Genoa (serie A), il club più antico d’Italia la cui tifoseria è gemellata con quella di casa nostra.

LA SQUADRA

«Non credevo di arrivare al giorno del raduno con già l’80% della rosa fatta – ha preso la parola il ds Doriano Tosi – devo ringraziare la società che ha lavorato in silenzio e con umiltà a programmare il ripescaggio. Ora tocca a noi. Non possiamo fare proclami – ha spiegato il direttore – ma abbiamo voglia e spirito di fare bene. La squadra è costruita con giocatori motivati, che hanno voglia di rivalsa rispetto a stagioni poco fortunate e dentro al gruppo ci sono anche valori tecnici individuali importanti, ma lo dico a bassa voce (ride, ndc). Sono soddisfatto, novità ce ne saranno e sarà il campo a dettarci le necessità – prosegue Tosi – , ma lo spirito è quello giusto, abbiamo costruito un gruppo tosto, determinato, modesto e con la voglia di sorprendere in un girone spettacolare e di forte interesse per i derby. Vogliamo fare bene, senza stress».

In rosa spicca l’assenza di un attaccante “di peso”: «Manca chi ci possa fare 10-12 gol – sentenzia Tosi –. Un giocatore del genere potrebbe arrivare anche non prima di due settimane perché le pretese calano da parte di tutti. Zamparo? Qualora volesse tornare a Reggio e venire via da quel vulcano che è Rimini in questo momento, lo accogliamo a braccia aperte, perché viviamo di sentimenti e non di risentimenti». Il ds chiude le porte al ritorno di Cesarini: «È un sogno dei tifosi e della sua stessa famiglia che torni a Reggio ma la realtà è ben diversa. Il Siena non molla il giocatore per pochi soldi». —





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