Gazzetta di Reggio

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Basket serie a 

Altro colpo della Grissin Bon ecco l’ungherese Vojvoda

Adriano Arati

Il nazionale magiaro ha 29 anni e ha sempre giocato nel suo paese Il ds Alessandro Frosini: «Può ricoprire tutte le posizioni nel reparto esterni»

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Altro giorno, altro innesto. È decisamente entrato nel vivo il mercato della Grissin Bon, che per la terza giornata consecutiva annuncia un arrivo in vista della prossima stagione. La società biancorossa ha ingaggiato il 29enne esterno ungherese di 195 cm Dávid Vojvoda, giocatore con buone qualità tecniche e fisiche che negli ultimi anni ha sempre dominato nel campionato del suo Paese. E che ha fatto molto bene anche contro l’Italia: nei due match durante le qualificazioni ai Mondiali ha segnato 25 e 15 punti agli azzurri. L’accordo è biennale, con possibilità di uscita per entrambe le parti al termine della prima stagione. Per la società e per il giocatore è un rischio calcolato ma, soprattutto una sfida molto intrigante. Vojvoda è un elemento di valore che però non si è mai messo alla prova all’estero, per lui questa è la grande occasione e per Reggio l’opportunità di rafforzare la rosa con un atleta dalle caratteristiche sulla carta molto adatte allo stile Buscaglia. E senza invischiarsi in vincoli pluriennali. Inoltre è un comunitario, altro elemento prezioso perché per lui non sarà necessario spendere un visto come nel caso degli extracomunitari. I visti disponibili sono calati da 8 a 7 e quindi avere un “paracadute” per interventi di emergenza sul mercato statunitense male non fa. Nella sua carriera Vojvoda è stato impiegato principalmente come guardia, ma ha giocato anche come regista di appoggio e come ala piccola. Un “torello” con forza, stazza e cm, che gli consentono di variare nel reparto esterni senza troppi patimenti difensivi né offensivi. Un attaccante bravo a ricavarsi spazio verso il ferro, più che un tiratore puro, un elemento aggressivo e duttile che dovrebbe essere adatto al gioco di Buscaglia. È la prima esperienza all’estero e rispetto al recente passato non sarà il fulcro della squadra, un periodo di adattamento sarà inevitabile ma la scommessa è decisamente gustosa. Vojvoda ha giocato nel Kaposvári, nello ZTE e nell’Atomeromu SE e, dal 2013 a oggi, nello Szolnoki Olaj, con cui ha affrontato anche Reggio in Eurochallenge. Tre volte miglior giocatore del campionato ungherese, nel 2018-19 ha viaggiato a 17.3 punti con 5.1 rimbalzi e 4.9 assist, impegnato anche nella Fiba Europe Cup. «Dávid è un giocatore che può ricoprire tutte le posizioni nel reparto esterni, dimostrandosi estremamente affidabile sia da costruttore che da finalizzatore di gioco. Pur avendo sempre militato in patria, si tratta di un atleta che nel corso della sua carriera ha già maturato numerose esperienze internazionali», sottolinea il diretto sportivo Alessandro Frosini. «Iniziare questa nuova avventura rappresenta sicuramente uno dei momenti più felici della mia carriera. Dopo tante stagioni piene di soddisfazioni in Ungheria, volevo mettermi alla prova anche in un campionato estero», aggiunge soddisfatto il nuovo esterno biancorosso. —



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