Gazzetta di Reggio

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Torneo della MOntagna Juniores 

Leguigno e Albinea superano le semifinali

N.R.

L’Olimpia si ferma ancora una volta a un passo dalla finale Il Felina capitola soltanto dopo i tempi supplementari

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Casina. Giovedì prossimo, a Viano, il Torneo della Montagna Juniores 2019 giungerà alla propria conclusione: le squadre che duelleranno per il titolo sono Leguigno e United Albinea, uscite vincitrici dalle semifinali di Casina. Per la precisione, il Leguigno ha avuto la meglio su un’Olimpia che non è riuscita a infrangere il proprio tabù: per il terzo anno consecutivo, la squadra di Castellarano e Roteglia si è fermata a un passo dalla finalissima. I Campioni in carica sono invece riusciti a estromettere il coriaceo Felina: gli albinetani hanno quindi la possibilità di raggiungere lo scudetto appenninico per il secondo anno di fila.

La serata calcistica di ieri l’altro si è aperta con il successo in rimonta del Leguigno. Nel primo tempo l'Olimpia spadroneggia in lungo e in largo, portandosi meritatamente in vantaggio sul 2-0: prima un efficace spunto di Forchignone, poi una magistrale punizione firmata da Bettelli. Tuttavia, la ripresa segue un copione opposto: i biancoblù riprendono coraggio, pareggiando i conti con la rete di Gatti e l’eurogol di Lombardo. Quando i supplementari sembrano inevitabili, l’astuta invenzione offensiva di Bia decreta la qualificazione del Leguigno. «Sul finale, l’arbitro ha preso una serie di provvedimenti a nostro sfavore - commenta Davide Piccinini, trainer dell’Olimpia - Ma siamo noi i primi responsabili del ko: nella ripresa ci siamo riposati troppo sugli allori. Questo Torneo è stato comunque una splendida esperienza». «Non abbiamo mai mollato, nemmeno quando la sfida sembrava mettersi male - osserva invece Franco Fuschetto, vice allenatore del Leguigno - Senza dubbio questa vittoria rispecchia in pieno lo spirito combattivo che ci anima».

Nell’altra semifinale il vantaggio del Felina giunge dopo soli 40 secondi, grazie a bomber Devicienti: al 18’, però, la gran punizione di Bocedi riequilibra i conti. Per vedere il gol successivo bisogna arrivare intorno alla mezz’ora della ripresa, quando il "solito" Devicienti sfrutta un'incomprensione difensiva tra Berti e Menzà: il nuovo pari di Vezzani arriva comunque a stretto giro. Nei supplementari, Gareri fa la differenza con una realizzazione per tempo: la prima viene convalidata anche se Cortesi spazza via la palla a ridosso della linea, mentre la seconda è una vera fiondata che va a insaccarsi appena sotto l'incrocio dei pali. «Una battaglia - afferma il mister giallonero Giordano Dallari - Siamo riusciti a imporci su un’avversaria di elevatissimo valore come il Felina: un aspetto, questo, che rende ancora più significativo il successo». «Eravamo davvero sul punto di farcela - evidenzia poi il timoniere bismantovino Ivan Coli - Purtroppo, sul secondo gol dell'Albinea abbiamo concesso troppa libertà di manovra a Vezzani». —

N.R.

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