Più forte dell’infortunio Iori difenderà ancora la porta del Castellarano
Operato a dicembre, il classe ’90 voleva gettare la spugna «La società crede ancora in me: sono entusiasta»
Dopo il grave infortunio del dicembre scorso, il percorso calcistico di Emanuele Iori sembrava giunto al capolinea: invece l’esperto portiere classe ’90 ha stupito tutti ancora una volta, ed è pronto per tornare in pista sempre con la casacca del Castellarano.
«Per me si tratta di una seconda rinascita sportiva - dice l’atleta -. Nel 2013, quando ero alla Pavullese, ho dovuto fare i conti con un severo problema alla spalla che mi ha costretto a 5 anni di lontananza dagli impegni agonistici». Un anno fa Iori si è quindi trasferito al Castellarano, ma poco prima di Natale è arrivato un nuovo problema fisico: «Durante il pari con la Pieve Nonantola, un fortuito scontro di gioco mi ha causato una pesante frattura a tibia e perone - racconta l’estremo difensore -. Si è addirittura reso necessario un intervento, praticato il giorno dopo all’ospedale di Baggiovara. In prima battuta, il pensiero dominante era quello di smettere: tuttavia, in seguito sono gradualmente tornato sui miei passi. La convalescenza è andata avanti senza inghippi - rimarca il portiere azulgrana -. Inoltre il Castellarano mi ha sempre manifestato la massima fiducia, arrivando poi a propormi con grande entusiasmo la riconferma per la prossima annata. La società, a cominciare dal vicepresidente Buffagni, ha continuato a credere in me senza riserve: di fronte a tanta convinzione, era davvero impossibile tirarsi indietro».
L’organico allenato da mister Lanzafame si radunerà il 16 agosto, sul sintetico “don Bosco” di via Chiaviche: nella prima fase della preparazione, Iori svolgerà un periodo di lavoro a parte. «A breve sosterrò una visita di controllo, che mi dirà per quanto tempo dovrò proseguire con gli allenamenti differenziati. Mi sento già in discreta forma, e sono tranquillo sotto ogni aspetto: peraltro il nostro reparto portieri comprende anche il rientrante Fabio Leonardi, che rappresenta una vera garanzia di affidabilità. Più in generale - prosegue Iori - la dirigenza ha allestito un organico che ha le potenzialità ideali per vivere un campionato di Promozione su altissimi livelli: sono davvero grato e onorato di farne parte». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
