Gazzetta di Reggio

Sport

Contro tutte le avversarie e contro ogni pronostico il Casina sogna l’impresa

Contro tutte le avversarie e contro ogni pronostico il Casina sogna l’impresa

L’ultima vittoria nel prestigioso torneo risale al lontano 1966 «Dopo il successo in semifinale ci ha festeggiato tutto il paese» 

3 MINUTI DI LETTURA





I biancorossi

«L’unico trionfo del Casina nel Torneo della Montagna Dilettanti risale al 1966: abbiamo quindi a portata di mano un’occasione a dir poco storica». Le parole del tecnico biancorosso Stefano Chiesi rispecchiano al meglio lo stato d’animo che si sta vivendo a Casina: «Sabato sera, quando abbiamo vinto la semifinale a Carpineti, c’era davvero tutto il paese ad aspettare il nostro rientro per festeggiarci. Domenica prossima, noi avremo comunque validi motivi per brindare ancora - prosegue il mister - Ci siamo resi artefici di un percorso che è andato ben oltre le più rosee aspettative, specie considerando che a maggio la nostra partecipazione al Torneo era addirittura incerta. Dunque, ci apprestiamo a vivere una finale in gloria: d'altronde, inutile negarlo, una cena con il trofeo a centrotavola avrebbe tutto un altro sapore».

Per quale motivo avevate pensato di non iscrivervi?

«La società proviene da una stagione Figc gloriosa, ma comunque pesante: come sapete il Real Casina ha vinto il campionato di Seconda Categoria, e si tratta di un traguardo che richiede sempre grandi sforzi per essere raggiunto. Di conseguenza, ci siamo interrogati sull'opportunità o meno di affrontare anche il Montagna: alla fine, il trascinante entusiasmo dei tifosi ha portato a propendere per il sì».

Come è avvenuto il vostro piccolo-grande miracolo sportivo?

«Partita dopo partita, e vittoria dopo vittoria, abbiamo preso piena coscienza di avere un potenziale tecnico-agonistico addirittura superiore rispetto alle attese: una certezza corroborata dai risultati e dal livello del gioco che siamo riusciti a esprimere in questo Montagna. Inoltre, il fatto di non essere considerati come una superpotenza può averci addirittura aiutati: forse, alcune tra le squadre che abbiamo affrontato è incappata nell’errore di sottovalutarci».

Quali sono le maggiori caratteristiche del vostro modo di esprimervi in campo?

«Sicuramente un attacco di primissimo ordine, con Prince Addae e Antonio Rizzuto elementi-simbolo: tuttavia, la nostra concretezza offensiva deriva pure dall'accurato lavoro degli altri reparti».

Come vi presenterete domenica?

«Tra i locali dovremo fare a meno di Alessandro Ferrari, assente causa ferie. Quanto agli esterni, Addae tornerà al posto di Santi: di sicuro ci saranno Rizzuto e Matteo Ferrari, mentre Tanasa e Tarantino sono in dubbio».

Che cosa teme del Cervarezza?

«Le previsioni della vigilia sono dalla parte dei termali: per capirlo basta osservare soltanto il loro gruppo di locali, con effettivi di valore sopraffino tra cui Cani, Leoncelli, Rinaldi, Ruopolo. Ad ogni modo, i pronostici sono fatti anche e soprattutto per essere smentiti».

Domani, a Viano, il Leguigno affronterà l’Albinea per la conquista dell’alloro Juniores. In questi giorni il calcio casinese potrebbe dunque cogliere un doppio trionfo: che effetto le fa?

«Speroche sia il Leguigno a prevalere. Può essere una settimana memorabile, contraddistinta da un duplice trionfo per Casina». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google