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Grissin Bon da completare Frosini deve calare un poker

Adriano Arati
Grissin Bon da completare Frosini deve calare un poker

Il percorso di costruzione della squadra biancorossa è arrivato a buon punto ma all’appello mancano un play, una guardia, un lungo oltre a un’altra ala

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Quattro pezzi stranieri per completare l’opera. È a buon punto il percorso di costruzione della nuova Grissin Bon, anche se i tasselli mancanti – tutti da pescare sul mercato estero – non sono proprio di poco conto. Tutt’altro: all’appello mancano almeno tre titolari, un play, una guardia ed un lungo, oltre ad un’altra ala. L’intelaiatura è comunque a buon punto e soprattutto è stato completato l’organico italiano, spesso più complesso da affrontare per l’incastro di regolamenti e richieste economiche.

Reggio userà la formula del 6 più 6, con sei stranieri e sei italiani. Il 5 più 5, oltre a garantire l’accesso al bonus utilizzo, è meno rigido anche in questo senso. I sei elementi necessari sono già tutti presenti. Ai nuovi arrivi Poeta, Fontecchio e Infante si uniscono il confermato Candi, unico superstite del 2018-19, e i ragazzi di casa Diouf e Cipolla, già da tempo nel giro della prima squadra e ora definitivamente in organico. Due giovanissimi di buon valore, un lungo e un esterno, utili per tenere alto il livello degli allenamenti oltre che impegnati nel loro percorso di crescita. Dopo il primo innesto di Poeta, voluto fortemente da Buscaglia, si è concretizzata l’opportunità di aggiungere Fontecchio, grazie al fallimento della trattativa con la Virtus Bologna. Il giocatore era inseguito da anni dai biancorossi, dopo l’addio a Milano sembrava destinato a tornare nella società in cui è cresciuto prima dell’improvvisa rottura. Reggio, a quel punto, è diventata una destinazione quasi obbligata e l’affare si è chiuso. Un ingaggio che conferma la volontà di far bene, visto che probabilmente richiederà uno sforzo supplementare sul piano economico. Anche con Infante il matrimonio era scritto. Alla Grissin Bon serviva un elemento di esperienza, e l’ex capitano era più che interessato al rientro a Reggio, dove ha costruito la propria famiglia. Manovre concluse rapidamente che permettono ora di concentrarsi – con idee tattiche ed economiche chiare – sui titolari ancora da aggiungere. Nel frattempo, gli ex italiani della Grissin Bon sono quasi tutti sistemati. L’unico ancora in attesa di una nuova squadra è Riccardo Cervi, a cui non mancano comunque le proposte, fra serie A e A2. Federico Mussini ha trovato un accordo annuale con Pesaro, dove dovrebbe avere spazio, mentre Niccolò De Vico e Raphael Gaspardo hanno ottenuto contratti pluriennali con Cremona e Brindisi.

Novità anche su altri fronti ex biancorossi. Dopo aver conquistato la promozione con la Fortitudo, rimarrà in serie A Giovanni Pini, passato ad un’altra neo-promossa, la Virtus Roma. Acque turbolente invece per Pietro Aradori: non rientra nei piani di coach Djordjevic, a quanto pare per questioni caratteriali più che tecniche, e potrebbe essere in uscita. Mike Dixon, dopo le polemiche social, ha trovato sistemato in una formazione egiziana. —



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