Gazzetta di Reggio

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Cervarezza, un poker da campioni Continua il lungo digiuno del Casina

Roberto Tegoni
Cervarezza, un poker da campioni Continua il lungo digiuno del Casina

Dilettanti: è la quarta vittoria nella storia della categoria guadagnata con una prestazione maiuscola e concreta

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Il Cervarezza fa suo il Torneo della Montagna per la quarta volta nella storia della categoria Dilettanti. Lo fa davanti a 1.500 spettatori vincendo 4-1 sul Casina, con una prestazione maiuscola e concreta, al termine di una finale sempre in bilico e davvero spumeggiante che la formazione termale ha condotto in maniera sicura grazie alle reti di Fall, chiamato al difficile compito di sostituire Aliù, di Mangiarotti, al primo centro e del sigillo finale di Kastrataj. In mezzo, l’1-1 del rientrante Addae, che con 7 reti non riesce a raggiungere Daniele Barozzi, capocannoniere del torneo a 8. Dunque, dopo i successi del 1961, del 1991 e del 2016, la truppa degli allenatori locali Cecchi e Canedoli centra il quarto successo di sempre. Costretto a rimandare la festa il Casina, che dopo le sconfitte del 2007 e del 2008, resta con l’amaro in bocca per il 53° anno consecutivo.

La gara viene posticipata alle 20,30 per le cattive condizioni meteo sul Centro Coni di Castelnovo Monti. Scelta azzeccata: il campo tiene bene, il cielo smette di piangere e il pubblico, in massa, riempie le tribune.

Mette subito le cose in chiaro Fall, che al 10’ dopo un’azione personale sfonda per vie centrali e scarica il destro in diagonale nell’angolino basso. Il pareggio immediato al 17’ è di Addae: l’ex Brescello stacca in maniera perfetta in area sulla testa di Cani, spingendo di forza in rete il cross di Ferrari. Il nuovo vantaggio del Cervarezza al 29’ è una perla di Mangiarotti su calcio di punizione: il suo destro da 25 metri si infila all’incrocio dei pali dove Priolo non può arrivare. Rizzuto tenta di riacciuffare il pareggio e ci prova due volte, ma in rovesciata prima e su punizione poi, spara sopra la traversa. In mezzo, Pandiani aveva fiorato il palo.

Nella ripresa il Casina butta il cuore in campo e staziona per diversi minuti nella metà campo del Cervarezza, ma viene preso in contropiede da Mangiarotti che con i tempi giusti serve Fall in mezzo alla scalcinata difesa del Casina: davanti a Priolo, il tocco d’esterno del centravanti biancazzurro supera Malpeli in uscita. Kastrataj chiude i giochi in contropiede al 93’ su assist di Mangiarotti. —





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