Gatta ci mette il cuore e porta a casa la coppa
Gli amaranto dominano il Vettus e si dimostrano molto più determinati: decide il gol di Cadoni al 15’ del secondo tempo
Il cielo di Castelnovo Monti si tinge di amaranto e ad alzare la coppa della 68esima edizione del Montagna, categoria Giovanissimi, è il Gatta. Un Gatta che ha meritato in toto questa vittoria mettendo in campo, oltre al fiato, anche un grande cuore ed una determinazione che difficilmente si vede in ragazzi così giovani. Hanno messo tutto quello che avevano e alla fine sono stati premiati. Ancora un secondo posto invece per il Vettus che in campo è sembrato più sornione, ha messo sul rettangolo di gioco un buon gioco ma senza, all’apparenza, quel mordente quel qualcosa in più che hanno messo i “padroni di casa”.
I primi minuti sono di studio poi il Gatta esce allo scoperto e lo fa provando il primo tiro della giornata che finisce, innocuo, fra le braccia di Boni. Questo è però solo un assaggio perché fra il 13’ e il 16’ i giocatori di Fabrizio Bedeschi mettono in seria difficoltà la granitica difesa del Vettus. Cadoni entra in area, Boni esce e con una mano riesce a respingere la sfera che termina sui piedi di Asti. Quest’ultimo conclude oltre i pali. Il Gatta non si scompone e qualche minuto dopo è ancora Cadoni a rubare palla a Veroni e a mandare fuori. Infine ci prova anche Pappani che però non trova gloria. Sul finale esce il Vettus con una bella punizione allo scadere che arriva in area ma non trova nessuno pronto allo stacco.
La partita non è ancora terminata e il Gatta rientra in campo con maggiore grinta tanto che al 6’ è una bella idea di Asti, dalla sinistra, a servire Cavalletti che non riesce a dare però forza al proprio tiro che scema sul fondo. Il Gatta continua a macinare gioco e al 15’ Asti scatta sulla sinistra, tira, Boni respinge, la difesa prova ad intervenire ma è più veloce Cadoni che questa volta non sbaglia e mette in rete. Il Vettus non ci sta e prova a reagire sfruttando la stanchezza degli avversari che, fra primo e buona parte del secondo tempo hanno veramente speso molte energie. Al 23’ insidiosa punizione di Musi che dalla sinistra manda contro l’incrocio dei pali. Il Vettus c’è ma non riesce ad essere incisivo. Al 28’ Gianotti su punizione cerca di riportare il pari in campo ma neppure l’aiuto del portiere Boni, arrivato sotto richiesta di mister Davide Peila per mettere centimetri in area, riesce ad essere d’aiuto. Anzi dal calcio dal fondo di Primavori, quasi mai intervenuto in questo match, la palla arriva a Pecoraro che dalla tre quarti s’invola verso la porta sguarnita. Realizza ma il gol viene annullato per offside. Mancano una manciata di secondi al termine, la palla viene ribattuta dal fondo, il Vettus la recupera ma il tempo è tiranno e anche per quest’anno il Vettus si deve accontentare del secondo posto. —
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